Lando Norris 10
Fa tutto lui, per tutto il fine settimana; le prestazioni in qualifica e in gara danno senso agli aggiornamenti e agli accorgimenti introdotti dalla McLaren, evidentemente profilati in particolare sulle sue caratteristiche a livello di guida.
Il sorpasso di Verstappen su Hamilton 9
Pezzo di bravura autentico, con ingresso all’interno e limitazione della traiettoria indotta nel ferrarista. Visto che il tracciato è lo stesso, potremmo quasi scomodare il precedente epico del sorpasso di Piquet su Senna a quarant’anni di distanza. Quasi.
Kimi Antonelli 8
Ha condotto una gara sul filo delle sue sensazioni, compresa la valutazione sugli pneumatici in corso d’opera. Gli eventi lo aiutano nel finale, a cominciare dalla questione dei track limits.
Lewis Hamilton 7+
Al netto delle sanzioni in qualifica, una condotta di gara che compensa almeno in parte una strategia cervellotica da parte della Ferrari. Quarta gara di fila con penalità: alla lunga potrebbe pesare.
Charles Leclerc 7 –
Partenza un po’ troppo “tranquilla”, se non arrendevole, per poi tornare in quota, ma avendo perso l’attimo. L’alternanza delle mescole degli pneumatici (rossa – bianca – rossa) non lo aiuta.
La prestazione di Russell 6,5
Non è facile nulla, quest’anno, per lui alla Mercedes; a parte il compagno di squadra e la pressione che mette, il team sta ascoltando le sue comunicazioni?
Fernando Alonso 6
Sta gareggiando facendo il collaudatore al tempo stesso.
Strategia Ferrari 5,5
Il passo gara potenziale e le buone sensazioni del sabato non sono state premiate dalle scelte sugli pneumatici.










