Serie A – 857 volte con la maglia dell’Inter, JZ4ever. Il saluto ad un campione.

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“Penso che Zanetti possa seguire le orme di Giacinto Facchetti, merita di ripetere quella strada e ha le qualità per farlo bene”. Lo ha detto a Premium Calcio l’ex presidente dell’Inter Massimo Morattiarrivando allo stadio per la partita con la Lazio che segnerà l’ultima volta da giocatore di Javier Zanetti a San Siro. “E’ una persona a cui voglio bene e lui ne vuole a me: un grande professionista, con un grande cuore ed una grande testa. Tutte doti che l’hanno fatto giocare fino a questa età, anche se secondo me potrebbe pure continuare. Il suo segreto? E’ un lavoratore umilissimo”. “Ho visto tanta gente che arriva allo stadio con la maglia dell’Inter per lui. Questo è il vero calcio che per fortuna continua a sopravvivere” aggiunge poi ai microfoni di Sky Sport. Quindi scoperto che il capitano non sara’ in campo dall’inizio, dice “Peccato!”.

“Sarà una serata molto speciale per Zanetti, per tutta la squadra, per la famiglia Moratti ed anche per me. Per questo abbiamo creato un evento speciale allo stadio, sugli spalti e anche fuori – aveva detto invece poco prima Erick Thohir – Presto farà parte del management dell’Inter. Ritiro della maglia numero 4? Ne abbiamo parlato con il management, con Moratti. E’ possibile”.

Ma anche altri personaggi del calcio vogliono omaggiare il capitano dell’Inter, come l’allenatore dell’Udinese Francesco Guidolin: “Oggi Zanetti è un campione che chiude la sua storia da calciatore e inizia a vivere una vita diversa. E’ un uomo già da tempo e non sbagliera’ nulla. Porterà i suoi valori, la sua gentilezza, cose che ha sempre avuto in campo dove si è sempre presentato con grande umiltà. Lascia il campo, ma non il calcio e quindi nel nostro mondo resta un grande uomo”.

Dice la sua anche il tecnico del Verona, Andrea Mandorlini: “Ho avuto la fortuna di conoscere delle bandiere come Facchetti e Bergomi, e Zanetti è al livello di questi grandi calciatori. Si merita tutto ed ha uno spessore grandissimo non solo in campo. Al di là del campione che tutti vedono, è una persona eccezionale”.

Durante la giornata, erano arrivate anche le belle parole di Clarence Seedorf, allenatore del Milan: “Con Javier siamo anche amici, ci siamo abbracciati prima del derby anche perché sapevo del suo addio al calcio e gli ho rivolto alcune parole ringraziandolo per quello che ha dato e facendogli i complimenti per come ha condotto la sua carriera. E’ un grande professionista e una grande persona, un grande esempio per i giovani. Speriamo di averne tanti in futuro giocatori come lui, gli auguro di dare cose ancora importanti al calcio in altri ruoli”.

Xavi, dal Barcellona, tramite il fratello aveva fatto avere a Pupi una propria maglia autografata con dedica, come simbolo per omaggiare la grande carriera di un campione trasversarle, amato da tutte le tifoserie del mondo.