Samp, Ferrero: “Thohir? Volevo solo difendere Moratti. Agnelli ha detto ben di peggio”

FERRERO SAMPDORIA

Il presidente della Samp Massimo Ferrero torna sulla frase pronunciata l’altro ieri ai microfoni della Rai per fare chiarezza e precisare alcuni concetti. Dopo aver definito Erick Thohir un “filippino”, con l’inevitabile apertura di un fascicolo da parte della Figc, il numero uno doriano spiega le sue parole, nel corso della trasmissione radiofonica “Te la do io Tokyo”.

LA DIFESA — “La mia era solo una battuta, che è stata strumentalizzata. Agnelli ha detto ben di peggio, ma nessuno gli ha mai fatto nulla, perché ha i giornali. Credo che Thohir sia un uomo molto intelligente, non ho nulla contro di lui. Io volevo solo difendere Moratti, che è un grande uomo e ha dato tanto al calcio italiano. Moratti ha vinto tantissimo e ha investito tantissimo. Come il presidente Sensi, ci ha messo i soldi. Volevo solo difendere l’italianità”. In mattinata, la Sampdoria aveva fatto trapelare il pensiero di Ferrero in merito alla vicenda, dicendosi “serena” anche perché la precisazione a quella “che è stata una pur infelice battuta è stata fatta immediatamente dopo, al termine della trasmissione”. A quanto si apprende ci sarebbe stato anche un chiarimento immediato in via privata tra il club blucerchiato e l’Inter.

Gazzetta dello Sport