Pioli si gode la sua Lazio: “Se siamo da Champions? C’è lo spirito giusto”

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E’ uno Stefano Pioli visibilmente soddisfatto quello che interviene a margine della vittoria per 2-0 ottenuta dalla Lazio in casa del Torino. “Abbiamo fatto una gara molto intelligente e matura perché abbiamo superato un avversario ostico, concedendo poco – commenta l’allenatore biancoceleste. Il primo tempo non mi è piaciuto, ma nel secondo abbiamo fatto molto bene”. Pioli commenta poi l’assetto tattico presentato all’Olimpico, privo di quelle fasce che tanto hanno contraddistinto il gioco di questa Lazio: “Si, ho rinunciato alle fasce, ma è stata la stessa situazione adottata anche in Coppa Italia, oggi credo non servisse alzare i terzini”. E ancora sull’analisi della partita: “Queste sono partite equilibrate anche dal punto di vista tattico, che spesso solo le giocate dei singoli possono risolve”.

ANDERSON COME RONALDO — E non è certo mancato, a Stefano Pioli, il singolo in grado di spaccare la partita. A Pioli viene ironicamente chiesto se accetterebbe uno scambio tra Neymar e Felipe Anderson. La risposta: “Io credo che Felipe possa ancora essere più completo e che gli debba servire un percorso di crescita qui nella Lazio. Se è lezioso? È così, ma credo che faccia parte di un percorso di maturazione”. Poi il paragone di lusso, con i dovuti distinguo: “Anche Cristiano Ronaldo era così: è diventato un campione riuscendo a cambiare questo tipo di abitudini. Non dimentichiamoci quanti anni ha. Credo possa crescere ancora molto”. Infine la domanda di rito, sulle aspirazioni europee di questa Lazio: “Se abbiamo la mentalità di una squadra da Champions? È chiaro che si trattava di costruire qualcosa, di dare uno spirito e una mentalità a questa squadra, che è un gruppo sensazionale con valori importanti. Pensiamo alla prossima gara, il campionato italiano è sempre difficile e bisogna essere al 100%. Recuperiamo lo sforzo di stasera e pensiamo a chiudere bene col Verona prima della sosta”.

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