La Juve non segna. 0-0 e in finale va il Benfica

tevez benfica

Alla fine l’Europa si rivela ancora amara. La Juventus non riesce nella rimonta, pareggia senza segnare allo Stadium (prima volta quest’anno in casa senza fare gol) e manca la finale in casa. A Torino, il 14 maggio, ci sarà il Benfica. Una squadra tosta, abituata forse più dei bianconeri a queste partite e ordinata nel difendere il 2-1 dell’andata al Da Luz. Hanno deluso Tevez e Llorente,hanno deciso le imprecisioni dei bianconeri in zona offensiva. La Juve protesta anche per alcune decisioni arbitrali discutibili e per le perdite di tempo nei minuti finali della gara. La squadra di Jorge Jesus è venuta a giocarsi la sua onesta partita, puntando nella solidità difensiva con un’ottima partita di Luisao e Garay che hanno protetto bene il suo giovane portiere Oblak, preferito ad Artur e raramente impegnato dagli attaccanti della Juventus. Il Benfica va in finale per la seconda volta consecutiva e il Portogallo ci supera nel ranking Uefa. Mancherà un’ottimo Markovic, espulso dopo la sostituzione per una discussione animata con Vucinic ( anch’esso espulso ). Portoghesi alla seconda finale consecutiva, il tutto a prescindere dalla “maledizione di Béla Guttmann”, che vede il Benfica sconfitto nelle sue otto finali europei dopo l’addio del grande allenatore ungherese. A Torino, in finale, ci sarà il Siviglia. La Juventus può e deve rammaricarsi delle occasioni sprecate, con la consapevolezza di avere ancora tanto da migliorare per poter sollevare un trofeo europeo, Champions o Europa League che sia. Attimi di grande tensione dopo la fine di Juventus-Benfica negli spogliatoi dello Juventus Stadium. Al rientro dei giocatori portoghesi, che stavano festeggiando il passaggio alla finale, si è giunti quasi alle mani con alcuni giocatori juventini. Per sedare l’accenno di rissa sono dovuti intervenire Rui Costa e Nedved.