Conte: “Portabandiera del calcio”

Antonio Conte

“Abbiamo riportato la Juve in una semifinale europea dopo 11 anni e questo ci riempie d’orgoglio”. Antonio Conte si gode la vittoria sull’Olympique Lione e l’ingresso nell’elite dell’Europa League (“Chi pensa sia facile perché ci chiamiamo Juve sbaglia di grosso”), ma sfrutta l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “Siamo contenti di essere il porta bandiera del calcio italiano – commenta il tecnico bianconero -, ma poi per come funzionano in Italia sappiamo bene che gli anti-juventini se ne fregano e vogliono vederci fuori. In Italia o si è juventini o antijuventini: il ranking Uefa non interessa, ma noi ci nutriamo dei gufi per andare avanti”.

Il sogno di giocarsi l’ex Coppa Uefa nella finale di Torino, dunque, prosegue ed oggi all’ora di pranzo la Juve scoprirà la sua avversaria. Nell’urna delle semifinali ci sono due spagnole (Valencia e Siviglia) e una portoghese (Benfica), ma Conte non fa preferenze. “A questo livello una vale l’altra, sono grandi squadre. Il Benfica sono due anni che arriva in fondo, forse è la migliore. Poi ci sono le due spagnole, guardiamo a noi cercando di fare del nostro meglio con i tifosi al nostro fianco a sostenerci. Stasera non mi sono piaciuti tanto…”. E a chi gli chiede se questa Juve può puntare alla doppietta scudetto-Europa League, l’allenatore juventino risponde sornione: “Avrei preferito restare a giocarmi la Champions, ma è giusto ricordare che tre anni fa questa squadra non era neanche in Europa. Restiamo, però, con i piedi per terra e ricordando il passato, si è più forti nel presente e nel futuro”.

Nello spogliatoio bianconero l’euforia è grande e il più festeggiato è Andrea Pirlo. La sua punizione vincente dopo 4 minuti ha blindato la qualificazione e permesso al Maestro di segnare il sesto gol in questa stagione. Tutti su calci piazzati, per altro uno più bello dell’altro, e nessuno quest’anno ha saputo fare di meglio. “E’ un periodo fortunato – sorride sornione Pirlo -, speriamo vada avanti così per un mese. Contro il Lione ho deciso di calciare classico, che faccio sin da bambino: la punizione sopra la barriera è quella che mi dà più gusto”. Più ironico, invece, è Claudio Marchisio che ha segnato il 2-1 con un tiro deviato da un avversario. “Come direbbe qualcuno – ha scritto il centrocampista su Twitter -, che gol di c… Raggiunta la semifinale, grandi!”. L’unico dubbio riguarda Vidal, uscito per un problema al ginocchio già malconcio. “Sento un po’ di dolore”, ha spiegato il centrocampista cileno uscendo dallo stadio. Oggi il quadro clinico verrà approfondito, ma Vidal potrebbe restare a riposo nella trasferta di lunedì a Udine.

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