“Alajbegovic, era rigore” – L’episodio più discusso di Juve-Parma continua a alimentare le polemiche di tutti i bar e i salotti sportivi d’Italia. Specie per il modo così diverso in cui il VAR, dall’inizio di questa nuova stagione, sembra essere usato e concepito, rispetto a un passato nemmeno poi così lontano.
Nel corso della ripresa, con i bianconeri avanti nel punteggio, Alajbegović interviene su Keita all’interno dell’area di rigore, ma l’arbitro lascia proseguire e non viene nemmeno richiamato al monitor.
Nella rubrica “Il VAR di Radio Radio”, l’ex arbitro Marco Gabriele ha espresso un giudizio molto chiaro sull’azione.
Juve-Parma, l’ex arbitro Marco Gabriele: «Era rigore, Alajbegovic Juve non tocca assolutamente il pallone»
Secondo Gabriele, il contatto avrebbe dovuto portare alla concessione del calcio di rigore: «Alajbegović non tocca assolutamente il pallone e al giocatore del Parma viene impedito di giocarlo all’interno dell’area. Per me questo è rigore netto».
L’ex arbitro ha richiamato anche la Regola 12, relativa ai falli diretti contro un avversario, sottolineando come il mancato contatto con il pallone renda l’intervento particolarmente significativo. Gabriele ha poi criticato più in generale l’atteggiamento della classe arbitrale, parlando di un “isterismo eccessivo” e di comportamenti che, a suo giudizio, non aiutano la gestione delle partite.
Una valutazione destinata inevitabilmente a riaccendere il dibattito sull’episodio e sull’utilizzo del VAR. E voi da che parte state?
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