JUVENTUS – Adesso è ufficiale. La Juventus cambia nuovamente volto ai vertici societari e affida la propria guida manageriale a Giovanni Carnevali. Il Consiglio di Amministrazione del club bianconero ha nominato l’ex dirigente del Sassuolo nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale. Damien Comolli, invece, lascia la società di comune accordo dopo appena una stagione.
La decisione, maturata nelle ultime ore e formalizzata dal CdA, rappresenta il primo grande passo del nuovo corso voluto dalla proprietà. John Elkann ha scelto di puntare su uno dei dirigenti più stimati del calcio italiano, affidandogli il compito di rilanciare il progetto sportivo e industriale della Juventus in una fase particolarmente delicata della sua storia recente.
Nel comunicato ufficiale, il club ha sottolineato come Carnevali porti in dote un patrimonio di esperienza costruito in decenni di lavoro nel mondo del calcio. Determinante, in particolare, il percorso compiuto al Sassuolo, società che sotto la sua gestione è diventata un modello riconosciuto di sostenibilità economica, valorizzazione dei giovani talenti e crescita strutturale.
La scelta della Juventus va oltre la semplice sostituzione di un dirigente. L’arrivo di Carnevali segna infatti un cambio di indirizzo nella governance bianconera. Dopo un anno caratterizzato da una gestione fortemente orientata verso processi innovativi e analisi dei dati sotto la guida di Comolli, il club sembra voler riportare al centro una figura con una lunga esperienza nel calcio italiano e una profonda conoscenza delle dinamiche istituzionali della Serie A.
Nelle sue prime dichiarazioni da dirigente juventino, Carnevali ha evidenziato l’importanza della sfida che lo attende.
“Sono orgoglioso e onorato di entrare a far parte di questo Club ricco di storia e identità. Ringrazio la Società, l’azionista di maggioranza e John Elkann per la fiducia che mi è stata accordata. Affronto questa nuova sfida con grande senso di responsabilità e con la convinzione che, attraverso l’impegno quotidiano, sia possibile costruire un percorso di crescita duraturo e un futuro di successi“.
Parole che delineano immediatamente gli obiettivi del nuovo amministratore delegato: stabilità, crescita e ritorno alla competitività ai massimi livelli, sia in Italia sia in Europa.
Comolli-Juventus: è addio
Contestualmente si chiude l’esperienza di Damien Comolli. Arrivato a Torino con il compito di modernizzare i processi decisionali e contribuire alla ricostruzione tecnica del club, il dirigente francese lascia la Juventus dopo una sola stagione. La separazione è stata definita consensuale, ma rappresenta comunque l’ennesimo cambiamento all’interno di una società che negli ultimi anni ha vissuto profonde trasformazioni sul piano organizzativo.
“L’ennesimo fallimento. Ora i fiancheggiatori cosa scriveranno?”
A Radio Radio Mattino – Sport & News, il giornalista Tony Damascelli ha commentato con toni molto duri l’ennesimo ribaltone societario in casa Juventus.
“Siamo davanti a un fallimento totale. Non siamo all’anno zero, ma decisamente sotto lo zero”. Ha affermato Damascelli, puntando il dito contro la gestione degli ultimi mesi e le scelte operate dalla proprietà. Una bocciatura senza appello che si estende all’intero progetto bianconero e che, secondo il giornalista, apre inevitabilmente interrogativi sulle responsabilità di chi finora aveva sostenuto il nuovo corso juventino: “Adesso cosa scriveranno i fiancheggiatori?“, ha concluso polemicamente.










