SCINTILLE ALLEGRI-LEAO: IL VIDEO | Allo stadio Olimpico la Lazio infligge un colpo pesantissimo al Milan e, probabilmente, mette fine alle ambizioni scudetto dei rossoneri. La squadra biancoceleste si impone 1-0 grazie al gol di Gustav Isaksen nel primo tempo, lasciando il Milan a otto punti di distanza dalla capolista Inter e incapace di sfruttare il pareggio dei nerazzurri contro l’Atalanta.
La formazione allenata da Massimiliano Allegri arriva nella Capitale con la possibilità di accorciare in classifica sull’Inter capolista, fermata il giorno prima sull’1-1 contro l’Atalanta. Un’occasione importante che però i rossoneri non riescono a sfruttare. Il risultato finale lascia infatti il Milan a otto punti di distanza dalla vetta e ridimensiona le ambizioni di titolo della squadra, che ora dovrà guardarsi alle spalle e difendere il piazzamento nelle prime posizioni.
A far discutere, però, è soprattutto quanto accaduto al 67’. Allegri decide di cambiare l’attacco togliendo Rafa Leao, apparso poco a suo agio nel ruolo di punta nel sistema offensivo rossonero, per inserire Fullkrug. La sostituzione scatena la reazione del portoghese.
Leao scuote la testa, protesta e rifiuta l’abbraccio dell’allenatore mentre rientra verso la panchina, sfogando poi la propria frustrazione con gesti di nervosismo vicino all’area tecnica. Un’immagine forte che riaccende il dibattito sull’equilibrio dello spogliatoio milanista nei momenti di difficoltà.
Allegri, nel post partita, ha cercato di ridimensionare l’accaduto: secondo il tecnico, la rabbia dell’attaccante sarebbe legata a due azioni in cui avrebbe potuto ricevere palloni più pericolosi e non a un problema con la panchina.
Il tecnico rossonero ha poi invitato l’ambiente a restare lucido sugli obiettivi stagionali. “Si è parlato troppo presto di scudetto – ha spiegato Allegri –. Dobbiamo essere realistici e restare concentrati sulla qualificazione alla Champions League. Il campionato è ancora lungo, ma dobbiamo migliorare negli episodi che stasera abbiamo sbagliato“.
Per il Milan, dunque, una serata amara. Oltre alla sconfitta e al distacco dalla vetta, resta l’immagine del nervosismo tra Leao e Allegri che potrebbe pesare nel finale di stagione.










