L’umanità viene dal cielo? “C’è un legame tra noi e la morte delle stelle”

Vi siete mai fermati sinceramente a mirare un cielo stellato, affascinati dal luccichio delle stelle che illuminano la notte?
Se sì, probabilmente vi sarete chiesti come mai esista quella luce: il brillare delle stelle dipende dalla fusione nucleare che avviene intorno al suo nucleo, sono enormi sfere di plasma caldo che appunto attraverso questa fusione nucleare producono una grandissima quantità di energia sotto forma di luce calore che noi vediamo come bagliore.
Ma perché è importante studiare le stelle? Le risposte sono molteplici, le domande avvengono in buona parte qui in Italia, negli importanti laboratori di fisica nucleare e astro-particellare del Gran Sasso, attraverso l’esperimento Luna. Pensate, dal 1991 stanno studiando le stelle, come funzionano le stelle: LUNA è l’acronimo di Laboratory for Underground Nuclear Astrophysics e attraverso questo esperimento loro riescono a riprodurre, pensate, ciò che accade nel cuore delle stelle, sfruttando il bassissimo fondo cosmico dei laboratori. In sintesi, il loro brillare è un fenomeno fisico fondamentale alimentato da reazioni termonucleari che rende possibile la vita sulla Terra e illumina l’universo. Ma non è tutto.


Per capire meglio di cosa stiamo parlando abbiamo parlato ad Astrea con Federico Ferraro, fisico nucleare e ricercatore dei laboratori nazionali del Gran Sasso, che appartengono all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

“Studiare tutte queste reazioni che avvengono nel Sole ma anche in stelle diverse, a noi anche più lontane, ci aiuta a capire meglio come funzionano i meccanismi alla base sia della produzione di energia sia la base nella produzione di nuovi elementi. Questo è il metodo fondamentale con il quale le stelle riescono a stare accese, a brillare. Noi studiamo questi meccanismi fondamentali un po’ come i medici, come i biologi studiano la biologia e la medicina per capire meglio come funzionano gli organismi viventi e il nostro corpo”.

Tutti questi elementi compongono anche il nostro organismo e parte della Terra. Come fanno arrivare a noi dalle stelle?
“Non è banale la questione. Durante la loro vita, come dicevo, le stelle hanno diverse fasi e in queste fasi producono del materiale che viene poi portato verso gli strati più esterni. Quando questo materiale raggiunge gli strati più esterni, questo materiale a volte lascia la superficie della stella e viene sparso nel cosmo dalla stella stessa. Questo materiale quindi si propaga un po’ come fa la luce, molto più lentamente ovviamente, ma si propaga nello spazio. Anche il Sole fa la stessa cosa con quello che viene nominato come vento solare. Alcune stelle poi al termine della loro vita esplodono anche, ed esplodendo spargono nel cosmo proprio tutti gli elementi che contenevano al loro interno e danno vita in queste enormi esplosioni che sono i fenomeni più energetici che l’universo abbia mai visto. Le polveri che vengono sparse nel cosmo poi possono ricondensarsi, riaddensarsi e dare vita a nuovi corpi celesti come nuovi corpi planetari, quindi stelle di seconda generazione, pianeti. Con i pianeti, anche gli esseri viventi, quindi noi stessi”.

Nel video l’intervista integrale.

Astrea è un programma ideato e condotto da Rosanna Piras.