La prima storica vittoria del Canada ai Mondiali viene inevitabilmente oscurata dal grave infortunio subito da Ismaël Koné durante il netto 6-0 rifilato al Qatar a Vancouver.
L’episodio che ha sconvolto la partita si è verificato all’inizio del secondo tempo, con i canadesi già avanti 3-0. Nel tentativo di intervenire sul pallone, il qatariota Assim Madibo è entrato in contrasto con il centrocampista del Sassuolo, provocando un infortunio apparso immediatamente molto serio. Le immagini hanno mostrato la gamba di Koné piegarsi in modo innaturale, mentre compagni e avversari si sono subito resi conto della gravità dell’accaduto.
Il gioco è rimasto fermo per diversi minuti. Molti giocatori hanno formato un cerchio attorno al centrocampista canadese per proteggerlo dagli sguardi e dalle telecamere, mentre altri sono apparsi visibilmente sotto shock. Tra i più colpiti anche Jonathan David, ripreso in lacrime durante i soccorsi.
Dopo la revisione al VAR, Madibo è stato espulso. Il difensore qatariota, apparso profondamente scosso, avrebbe poi raggiunto lo spogliatoio del Canada per scusarsi personalmente con Koné. Nel frattempo il giocatore è stato trasportato in ospedale in ambulanza e si prepara a sottoporsi a un intervento chirurgico per la frattura riportata.
A fine partita il commissario tecnico Jesse Marsch ha confermato la gravità della situazione: “Ho sentito l’osso spezzarsi dalla panchina. Siamo tutti sconvolti“. Il tecnico ha inoltre spiegato che la famiglia del giocatore si trova già al suo fianco in ospedale.
L’infortunio rappresenta un duro colpo per il Canada e per il Sassuolo, che perdono uno dei loro uomini chiave per diversi mesi. Nel finale di gara è arrivato anche il tributo dei compagni: Nathan Saliba, entrato proprio al posto di Koné, dopo aver segnato ha mostrato al pubblico la maglia numero 8 del centrocampista.










