“LA LAZIO E’ FINITA, LOTITO NON SE NE RENDE CONTO…” – Già poco dopo il derby perso contro la Roma la scorsa domenica, il presidente biancoceleste aveva rilasciato delle dichiarazioni che avevano fatto molto discutere.
“Dispiaciuto per non vedere i tifosi della Lazio partecipare al derby? Sicuramente per un presidente non avere la presenza dei propri tifosi chiaramente non è una cosa positiva. E’ altrettanto vero che nel momento in cui ci sono delle posizioni strumentali uno di necessità fa virtù, in qualche maniera cercare di cogliere quelli che sono gli aspetti positivi rispetto agli aspetti negativi. Io ho detto sempre, perché qualcuno lo dimentica o forse da’ per scontato, che quando presi la società chiaramente c’era una situazione drammatica, cioè era fallita. Purtroppo i tifosi, quelli che perseguono interessi passionali che sono legati al momento, purtroppo non hanno la capacità di aspettare e quindi talvolta vogliono precorrere i tempi quando non ci sono le condizioni.
Nella giornata di ieri poi, intercettato dai microfoni di Askanews, Claudio Lotito ha parlato nuovamente a ruota libera dell’universo Lazio, incendiando ulteriormente un clima sempre più tossico sulla sponda biancoazzurra del Tevere.
“Non lo dovete chiedere a me, io non ho mai fatto la guerra a nessuno. Il tifoso deve tifare, io faccio il presidente e voglio rendere la Lazio immortale, indipendente anche da Claudio Lotito. Devo tutelare la storia della Lazio, non posso farla fallire”.
Su Tommaso Paradiso: “Sti c**zi! Io non ascolto la musica, non ballo, non ho tempo. Dormo tre ore a notte, poi lavoro. Non so chi sia questo Tommaso Paradiso”.
Sullo Stadio vuoto e i tifosi: “Lo dovete chiedere a quelli che non vengono, mica li posso inchiodare. Non vogliono venire? Non vengano… Sul risultato i tifosi hanno ragione: abbiamo perso con le squadre piccole e abbiamo vinto con le grandi. Qualcosa non ha funzionato. Una stagione maledetta con migliaia di infortuni. Io non mi devo scusare di niente, se non dei risultati che non sono venuti. Faccio pure l’ammortizzatore sociale, ‘sti stronzi sennò con chi si sfogano? Faccio pure il pungiball…”
Sulla squadra e il futuro del club: “Prendi un gol da calcio d’angolo e poi il secondo uguale, ma vuoi mettere qualcuno che marca? In campo mica ci vado io… Giocare senza il tifo non è la stessa cosa. Se i giocatori avessero gli attributi che c’ho io sarebbe già finita la partita. Il problema è che quando vanno in campo si cac**o sotto… Il tifoso deve avere pazienza: al 30 novembre 2027 finiscono tutti i debiti fatti dagli altri. Sto facendo lo stadio e sto quotando la Lazio al Nasdaq di New York: capitalizzerà un miliardo e mezzo, tre con lo stadio. Do you understand?”
Lotito-Lazio, siamo al capolinea? Il commento in diretta di Luigi Salomone
“La Lazio non esiste più, è finita. Lotito non si rende conto di quello che sta facendo passare ai tifosi. Vivremo una lenta e inevitabile eutanasia…“
GUARDA IL VIDEO COMPLETO SUL CANALE YOUTUBE DI RADIO RADIO – LO SPORT










