Il derby della Capitale diventa un caso istituzionale e sportivo. La sfida tra Roma e Lazio, inizialmente programmata per domenica alle 12.30, è stata spostata a lunedì 18 maggio alle 20.45 su decisione della Prefettura di Roma. Una scelta motivata da ragioni di ordine pubblico e gestione della mobilità urbana, considerate le contemporanee esigenze legate agli Internazionali BNL d’Italia in corso al Foro Italico.
La decisione è stata ufficializzata attraverso una nota della Prefettura: “Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45“.
Derby, è scontro Prefetto-Lega Serie A
Una decisione che, però, ha immediatamente acceso lo scontro con la Lega Serie A. L’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha contestato apertamente la scelta, lasciando intendere che la partita potrebbe ancora essere riprogrammata.
“È ormai deciso che il derby di Roma si giocherà lunedì? Non credo proprio. Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità“, ha dichiarato il dirigente.
Al centro della controversia c’è infatti il principio della contemporaneità, previsto dal regolamento della Serie A nelle ultime giornate di campionato. Le squadre impegnate nella corsa per il medesimo obiettivo — scudetto, qualificazione europea o salvezza — devono disputare le proprie partite allo stesso orario, per evitare possibili vantaggi indiretti derivanti dalla conoscenza dei risultati delle concorrenti.
La Lega Calcio, che aveva già ufficializzato il derby nella fascia domenicale delle 12.30, ha quindi annunciato ricorso al Tar del Lazio contro il provvedimento della Prefettura.
Ilario Di Giovambattista: “Lega arrogante! Vogliono la contemporaneità, ma niente è regolare!”
A Radio Radio Lo Sport, Ilario Di Giovambattista ha puntato il dito contro la gestione del calendario da parte della Lega Serie A, accusata di aver ignorato un problema noto da tempo. “Il calendario è stato sbagliato, si sa da due anni che ci sono gli Internazionali di Tennis!“, ha dichiarato Di Giovambattista, riferendosi alla concomitanza con gli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico.
La sua critica si è poi spostata con toni molto severi sulla posizione della Lega sul tema della contemporaneità delle partite: “La Lega Serie A è troppo arrogante, perché quel comunicato ieri? Vanno alla ricerca della contemporaneità, ma durante il campionato niente è regolare nei turni e negli orari!“.
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