Caos arbitri, Rocchi indagato: “Peggio di Calciopoli!”, ma arriva un’importante smentita

ROCCHI INDAGATOUn’inchiesta della Procura di Milano sta scuotendo il mondo arbitrale italiano. Negli ultimi giorni, infatti, è emerso un fascicolo che coinvolge figure di primo piano della classe dei direttori di gara. Al centro dell’indagine figura il designatore degli arbitri di Serie A e B Gianluca Rocchi, che ha ricevuto un avviso di garanzia con l’ipotesi di concorso in frode sportiva, insieme al supervisore VAR Andrea Gervasoni.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il procedimento coordinato dal PM Maurizio Ascione riguarda presunte irregolarità nella gestione di alcune designazioni arbitrali. In particolare, al centro delle discussioni sono finite diverse partite, tra cui Udinese-Parma, Inter-Verona e Inter-Roma.

Caso Rocchi, arriva un’importante smentita: “Inter non coinvolta”

Nelle ultime ore, però, l’inchiesta ha registrato un elemento chiarificatore importante. Fonti qualificate della Procura hanno precisato che tutti gli indagati appartengono esclusivamente al mondo arbitrale, escludendo qualsiasi coinvolgimento di club o dirigenti sportivi.

Nella nota viene riferito che l’Inter e i suoi dirigenti non risultano indagati e sono completamente estranei al procedimento. Un’ulteriore precisazione riguarda le gare prese in esame. La partite attenzionate, infatti, sarebbero quattro, riferite a stagioni precedenti.

Nel frattempo, Rocchi ha scelto di autosospendersi, in attesa dell’interrogatorio. Nel mentre, dal suo entourage filtra la volontà di collaborare per chiarire ogni aspetto della vicenda e difendere la correttezza del proprio operato. La guida temporanea è stata affidata Dino Tommasi, nominato designatore ad interim.

“La caccia alle streghe contro l’Inter è fallita miseramente!”

A Radio Radio Lo Sport, l’avvocato Roberto Afeltra ha commentato le ultimissime notizie: “In questa storia l’Inter non c’entra niente, mi spiace per le vedove del 2006. La caccia alle streghe contro l’Inter è fallita miseramente!“.

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