Non accennano a placarsi le polemiche dopo l’errore dal dischetto di Locatelli in Juve-Sassuolo: ecco cos’è successo.
Minuto 85 di Juventus-Sassuolo: braccio largo di Idzes, l’arbitro Marchetti viene richiamato al VAR e assegna il rigore a favore dei padroni di casa sul punteggio di 1-1. Il primo a prendere il pallone per calciare dagli undici metri è Vlahovic, poi tocca a Yildiz, ma alla fine a presentarsi sul dischetto è il capitano Manuel Locatelli. L’ex Sassuolo si fa ipnotizzare da Muric e la Juve fallisce l’occasione di battere i neroverdi e di tenere il passo del Como in vista della volata Champions League. Ora la squadra allenata da Spalletti ha tre punti di distacco da quella di Fabregas, con la Roma che ha raggiunto proprio i bianconeri a quota 54 punti dopo il successo interno contro il Lecce.

A puntare il dito contro Locatelli è ora l’ex attaccante della Roma, Roberto Pruzzo, che ha detto la sua a ‘Radio Radio Mattino – Sport & News‘: “Pensavo che Vlahovic prendesse quel pallone, lo mettesse sul dischetto e se ne fregasse. Gerarchie? Ma quali gerarchie, non esistono quando sei lì. Poi se ti va male litighi con Spalletti, se ti va bene sei l’uomo del giorno. Locatelli sinceramente se la poteva risparmiare. La Juve ha fallito una grande occasione perché si è portata in vantaggio contro una squadra che era in grande emergenza”.
Ancora polemiche, dunque, dopo l’errore di Locatelli in Juve-Sassuolo: se ne riparlerà sicuramente ancora a lungo, anche perché il mancato successo dei bianconeri potrebbe risultare decisivo in ottica quarto posto.










