Svilar 6 –
Il primo gol, con tanto di rimpallo, lo sorprende un metro avanti; il secondo lo sorprende per il tunnel che la palla trova tra le gambe di Mancini. Grande parata quella a terra su Gutierrez nel recupero.

Mancini 6
Un’ammonizione evitabile e quel pallone del 2 – 2 fatto transitare, diciamo così, per come era messo col corpo, gli abbassano il voto in una serata comunque gagliarda.

N’Dicka 6,5
Recupero sontuoso su Vergara dal quale scaturisce l’azione del primo gol romanista; l’errore di far girare Hojlund il quale innesca così l’azione del 2 – 2; in mezzo tante battaglie e duelli vinti.

Ghilardi 6
Partecipe della tenuta difensiva complessiva, con il consueto tempismo anche se con qualche uscita in meno palla al piede.

Celik 6 +
Tanti i break a metà campo, in appoggio poi alla trazione anteriore, però non tutti i palloni giocati in modo produttivo.

Cristante 6
Una gara tatticamente densa, atleticamente dispendiosa, forse troppo conservativa dall’uscita di Pisilli in poi.

Pisilli 6,5
Il calo della sua ultima parte non deve farci dimenticare il moto perpetuo del primo tempo e l’esibizione di più di un cambio di gioco.

Wesley 6,5
Quando si abbassano i tempi di gioco, salgono i giri del suo motore e la Roma riconquista il vantaggio, grazie al rigore. Costretto a uscire, priva i giallorossi del principale “boost” in fase di transizione offensiva. Incrociamo le dita.

Zaragoza 6,5
Impatto da protagonista assoluto, con tanto di assist. In quella prima fase sembra un 250 nella scocca di un “Ciao”. Nel finale del primo tempo esce un po’ dai radar.

Pellegrini 6
Primo tempo di lotta e di governo, il cui dispendio lui accusa nella prima parte della ripresa; guarda caso, a Malen in quella fase vengono a mancare i riferimenti.

Malen 7,5
Gol potenzialmente mortifero per il Napoli, raddoppio ottenuto con un rigore chirurgico, tanti movimenti che hanno portato a spasso la retroguardia partenopea.

Soulé 6 –
Impatto timido sulla gara.

El Aynaoui 6
Si è dedicato di più alla fase conservativa del palleggio.

Tsimikas 6 –
Compitino, oltre a un rilancio dal quale nasce il recupero palla che dà l’avvio al secondo pareggio napoletano.

Vaz 5,5
Tenero negli ultimi venti metri, quando gli si spalanca lo spazio.

Venturino 6
Movimenti funzionali.

Gasperini 6
Bicchiere forse, alla fine, mezzo vuoto a livello di contenuti: la Roma è un po’ come Penelope, perché tesse la trama del palleggio e disfa varie occasioni “cucite” dalle ripartenze. Non avremmo tolto Malen, se Wesley non si fosse infortunato staremmo comunque parlando d’altro.