L’affondo di Bizzarri sul nuovo bugiardino Pfizer-Moderna ▷ “Ora vediamo chi sarà più reale del re”

Vaccini nuovi sì, aggiornati per le “nuove varianti” forse: c’è il nuovo bugiardino?
Ebbene, le ultime sul vaccino anti Covid fanno emergere novità importanti. Soprattutto se si va a considerare quel controverso capitolo circa le conseguenze dell’inoculazione, dai più negate a spada tratta. Eppure ora, gli ultimi documenti dell’EMA, l’Autorità per il Farmaco Europea, insieme alla Commissione Europea ha qualcosa da spiegare: per le sostanze Comirnaty di Pfizer/BioNTech e Spikevax di Moderna rischi di miocarditi, pericarditi e possibilità di morte, c’è l’avviso. Rischi e complicazioni negati prima, accennati poi come “lievi” e ora esplicitamente dichiarati.

Si legge nel documento: “Dopo la vaccinazione con Comirnaty è presente un aumento del rischio di sviluppare miocardite e
pericardite. Queste condizioni possono svilupparsi entro pochi giorni dalla vaccinazione e si sono
verificate principalmente entro 14 giorni. Sono state osservate più spesso dopo la seconda dose di
vaccino e nei maschi più giovani (vedere paragrafo 4.8). I dati disponibili indicano che la maggior
parte dei casi si risolve. Alcuni casi hanno richiesto il supporto in terapia intensiva e sono stati
osservati casi fatali
“.

Nel bugiardino dello scorso agosto si leggeva invece altro.


Mariano Bizzarri, oncologo e professore associato in Medicina nell’Università La Sapienza di Roma, commenta ai microfoni di Un Giorno Speciale.

Questo traduce in poche parole i risultati di una prima indagine estesa, condotta dalla Pfizer, resa più o meno pubblica già da quattro mesi, relativa ai primi sei mesi post inoculazione della prima e seconda dose. Questo è un rapporto corposo di circa 400 pagine nel quale la Pfizer riconosce che ci sono state almeno 3.000 morti associate in qualche modo, anche se non direttamente tutte collegate al vaccino. Constata un’associazione di 3.000 decessi in attesi e un insieme complesso, dettagliato, descritto in modo esaustivo, di eventi collaterali.
Per la prima volta si riconosce che ci possono essere casi di morte correlabili alla vaccinazione
“.

L’intervento integrale di Mariano Bizzarri a Un Giorno Speciale.