Passa il Dl Superbonus ▷ “Stanno lavorando solo per i privati, ma il blocco dei crediti rimane”

Il Dl Superbonus è passato alla Camera anche grazie alla Fiducia posta dal governo. Sono quindi ufficializzate le proroghe per quel che riguarda scadenze fissate per fine lavori nei cantieri già avviati. Ma il grosso della questione, posta da mesi anche da CANDE, la Class Action Nazionale Dell’Edilizia, relativamente alla questione dello sblocco dei crediti e più in generale anche sulla continuità di una misura molto apprezzata anche in Europa, sembra essere stata definitivamente fermata. Per fare il punto della situazione durante “Un Giorno Speciale è intervenuto il direttore generale di CANDE, Roberto Cervellini: “Ormai penso sia tutto abbastanza definito. Ci rammarica molto il fatto che per i privati si siano dati le dovute proroghe. Per quanto riguarda le imprese non s’è fatto nulla. Quindi blocco credito era e blocco crediti è rimasto. E quindi diciamo che, in un certo senso, stanno lavorando esclusivamente per i privati. Ben venga, comunque un passo avanti seppur piccolo, è stato fatto. Almeno i privati potranno riprendere i lavori”.

La battaglia di CANDE però non si ferma e ci saranno nuove manifestazioni in molte città d’Italia. Le presenta Roberto Cervellini: “Quindi ritorneremo in piazza con le manifestazioni. Già stiamo andando avanti perché il 5 ci saranno tre manifestazioni in contemporanea. Ecco. Ne approfitto per appunto per reclamarla. Genova nuovamente scenderà in piazza insieme a Napoli e Palermo. Quindi la macchia si sta allargando. A Roma siamo scesi in strada già 14 volte. Le imprese non ne possono più, questo decreto deve concludersi anche con un grande aiuto alle imprese“.

Caustico il co-fondatore di CANDE Norbert Toth: “C’è sempre un qualche cosa di positivo in queste cose. Quindi il mese di marzo al passato, questo governo dovrebbe durare al massimo ancora 4 anni e 5 mesi. Quindi si assottiglia la durata massima, per cui ci libereremo di questi una volta per tutte”.