“Ci sono tre club che ritengono che la Champions League non sia abbastanza emozionante e che il calcio europeo sia completamente rotto, eppure continuano a giocare i tornei. Non capisco“.

Il presidente del PSG nonché dell’ECA – posizione una volta ricoperta da Andrea Agnelli – ha mandato un messaggio chiaro ai club decisi a sostituire la Champions League con la Superlega: “Alcune persone continuano a provare a riscrivere la storia e dividere il calcio con presentazioni di PR e power-point e questa è la conferma che non è stato capito cosa sia il calcio, il cui futuro deve tenere conto degli interessi di tutte le parti e soprattutto dei tifosi“.

Al Khelaifi è poi sceso nei dettagli del merito, ricordando la storia recente dei gironi che hanno coinvolto anche il suo club: “Settimana scorsa la vincitrice del nostro girone è stata decisa all’ultimo minuto: complimenti al Benfica, che è arrivato primo con merito. E tutte le squadre del girone D avrebbero potuto essere le prime o le ultime del girone. Eppure, a quanto pare, tutto questo non è abbastanza entusiasmante e loro hanno la soluzione. Molti grandi club non si sono qualificati alla fase a eliminazione diretta e questo sarebbe potuto succedere anche al mi club. Nessuna società ha il diritto divino di vincere“.