In economia umanistica è molto importante capire che le regole generali del capitalismo possono essere modificate e ci può essere una nuova economia che io chiamo economia umanistica. Io da tanti anni vi parlo di queste cose e, come accennavo ieri, il 28 maggio farò un evento al quale ho lavorato tanti mesi. Sarà uno spettacolo a tutti gli effetti in un teatro a Verona, trovate tutte le informazioni sul sito https://econfelicita.it/.

Questo spettacolo tratta il tema fondamentale direi delle tre grandi regole del capitalismo che io voglio confutare. La prima è lo scambio, cioè che il capitalismo vi insegna che tutto si basa su di uno scambio tempo/lavoro sostanzialmente. Il secondo è la direzione, cioè il business plan, il budget, ecc…, che si usano nelle aziende sono indicazioni di una direzione ben precisa. La terza dimensione del capitalismo è il tempo. Io per tanti anni mi sono occupato e ancora oggi lo faccio, con i dottori commercialisti nella mia scuola Masterbank.

Mentre nella mia vita professionale, quella che faccio nella mia scuola Masterbank per dottori commercialisti, io mi occupo di queste dimensioni dell’economia, in quell’altro mondo che si chiama economia umanistica io credo che invece sia importante capire altre cose. Allora io cercherò quel sabato pomeriggio di parlare di una storia, una storia millenaria dell’uomo che affronta circa 4000 anni, che affronta i temi della storia della moneta, storia dell’economia e storia della finanza che si intersecano. Per esempio l’importanza dei Templari, l’importanza di Carlo Magno, che cosa succedeva all’epoca dei romani e dei Greci, il concetto di signoraggio.

Malvezzi​ Quotidiani, pillole di economia umanistica con Valerio Malvezzi

PER PARTECIPARE ALL’EVENTO CON IL PROF. MALVEZZI