“Cosa è cambiato da giugno ad oggi?”
Questo l’interrogativo che ci si pone vedendo la rapida crescita generale del numero dei contagi. La variante Omicron grazie alla sua capacità diffusiva ha fatto saltare il banco delle misure di contenimento del contagio. Il professore ed endocrinologo Giovanni Frajese ha dichiarato: “Si è rafforzata l’idea che questi vaccini siano relativamente efficaci nel tempo, ma non poteva che essere così dato che lo studio per ragioni di urgenza è stato fatto in tempi rapidi, con un’osservazione clinica durata due mesi

La risposta anticorpale dei vaccini è venuta con il tempo diminuendo in modo significativo, arrivando ad una copertura calcolabile intorno al 40%. Per tali ragione la spinta verso il booster e la terza dose è divenuta la parola d’ordine di media e virologi. Per Frajese se si fosse conosciuta la reale capacità anticorpale della vaccinazione attraverso trial più lunghi, sarebbe sorto il dilemma di approvarli o meno: “Si sarebbe affermato che questi vaccini non sono stati un grande successo“.

Il commento del direttore Ilario Di Giovambattista alle parole dell’endocrinologo e professore associato di “Applied Medical Technical Sciences” all’ Università di Roma “Foro Italico”.