Sentiamo ancora il rombo delle frecce tricolori, quelle italiane e francesi, un grande spettacolo che ha visto protagonisti il presidente Mattarella, Draghi e Macron. Ma dietro a questo incontro ci sono domande che avremmo voluto porre al presidente Draghi tra i rapporti tra Italia e Francia. I rapporti di prospettiva economica, di sovranità popolare.
Ad esempio: i lavoratori di Carrefour, che fine faranno? Stanno per essere licenziati, per essere ridimensionati, usati e gettati. Il presidente Draghi ha speso qualche parola per loro? Oppure quando si parla di pensioni: nel nostro Paese sta avvenendo una riforma che ci porterà ai tempi della legge Fornero già dal 2024. Quindi vorrei capire: qualche domanda è stata fatta in relazione al sistema pensionistico francese?

È stato stilato un documento di 15 pagine dove si parla di Europa e belle cose, ma lo sanno i cittadini italiani che in Francia vanno in pensione a 62 anni mentre invece in Italia si va a 67 e forse si crescerà ancora?
Queste sono le domande che avremmo voluto fare a Draghi dopo questo incontro. E poi avremmo voluto chiedere, in termini di sovranità popolare, come mai ci sono due pesi e due misure rispetto ai trattati di Schengen, come mai i migranti vengono trattati come carne da cannone, rispediti dalla Francia all’Italia e mai il contrario.
Ci sono cose che i cittadini e lavoratori italiani avrebbero voluto chiedere al presidente Draghi, ma ho l’impressione che questo governo dei banchieri non darà nessuna risposta.

3 minuti con Marco Rizzo