Sono arrivati i Negazionisti e i NO-VAX anche a Roma, in una clamorosa manifestazione che ha visto la partecipazione di ben 1500 persone, forse qualcuna di più. Naturalmente un fallimento completo su tutta la linea, niente a che vedere, per quanto minoritario, con quanto si era visto in Germania e da altre parti.

Su che cosa poggiano le loro motivazioni queste persone, che sono poi persone degne del massimo rispetto? Per la maggior parte su notizie false che non hanno avuto modo, possibilità o voglia di acclarare come si dovrebbe cioè guardare le fonti delle notizie e assicurarsi che siano certificate.

In particolare l’odio verso la mascherina si riduce a una questione quasi simbolica, di bavaglio, senza contare che la mascherina protegge gli altri. Dunque è una misura che tu metti in pratica (la maggior parte dei casi) per altruismo verso le altre persone, non per te, potresti essere anche immune ma potresti non saperlo e infettare qualcuno. Ecco perché lo fai quindi, per proteggere gli altri ed è utile se lo mettono tutti. Durerà un altro po’. Quanto altro? Poco. E poi alla fine la smetteremo.

Dunque, non c’è alcuna dittatura sanitaria e certamente non fanno male come dimostrano i milioni di medici che in tutto il mondo le utilizzano per intere giornate senza sentirsi per questo male.

L’altra questione è quella dei vaccini. Il vaccino è la prosecuzione di un sistema naturale che gli organismi hanno per proteggersi. Lo fanno spesso, utilizzando quegli stessi microrganismi che li hanno infettati. I vaccini hanno salvato milioni, se non decine di milioni di persone e di bambini in particolare da molte malattie che li avrebbero portati alla morte.

Forse in un sistema naturale intatto le cose si sarebbero riequilibrate naturalmente appunto malattie e accettazione della morte. Forse questo in un mondo di quel tipo potrebbe avere un senso ma, nel mondo in cui siamo oggi dove siamo noi a sconvolgere gli equilibri naturali, è chiaro che cerchiamo poi di difenderci benché io sia dell’idea che bisogna fermare le cause che distruggono gli equilibri naturali.

I vaccini possono avere qualche conseguenza per qualcuno, questo naturalmente succede ma anche questi sono una misura altruistica. Servono, sostanzialmente, a ridurre la possibilità che anche tu, che reagiresti bene alla malattia, possa reagire male alla stessa. Servono a proteggere quelli per cui il vaccino invece non è abbastanza utile perché non hanno la possibilità di difendersi. Facendo una specie di barriera che corrisponde poi a quell’immunità di gregge che non a caso poi è un concetto studiato proprio in presenza dei vaccini. L’immunità di gregge di chi è vaccinato e chi già si è reso immune, protegge quelli che al centro del gregge non sarebbero altrimenti difesi.

Anche il vaccino dunque è una questione di altruismo e non provoca alcun tipo di malattia come si era detto a un certo punto per l’autismo, anche perché non c’è nessuna pubblicazione scientifica che lo mette in luce quindi sostanzialmente noi lo facciamo per questa ragione.

L’unica cosa che consola per questa giornata abbastanza triste è che erano talmente pochi da non divertirsi nemmeno a contarli.

GeoMario, cose di questo mondo – Con Mario Tozzi


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