La Lazio vince anche a Brescia e con una formazione riveduta e scorretta. Avversario nel secondo tempo in dieci e concentratissimo. Con un Tonali strepitoso e un buon Balotelli.

Meno Lazio del solito e per questo da apprezzare. La rete del successo giunge nel finale, come tante altre volte è capitato. Sembra quasi che la Lazio cerchi di ipnotizzare l’avversario di turno per colpirlo, come fa il cobra con il topolino.
La Lazio tira poco in porta, ma sfiora ripetutamente la rete. Nonostante tutto.

Nonostante il grave errore di Luiz Felipe. Nonostante la rosa ristretta, che si nota al momento dei cambi.

Lazio a nove vittorie consecutive, Immobile a ritmo da Angelillo, Milinkovic bravo in mezzo e nelle conclusioni in area. Correa ha fatto danni da centrocampista: palla regalata in occasione del gol di Balo. Anche gli altri in lieve ribasso. Ritmo compreso. 

Ma è la squadra a esserci. E sempre più convinta delle proprie qualità. Chi vince alla fine sa di poterlo fare. La sua forza è la consapevolezza.
Per il Brescia solo complimenti. Quelli che non meritano gli autori dei cori contro Balotelli.

Roberto Renga