Da sindaco di Sutri a sindaco della Capitale? Vittorio Sgarbi ha le idee chiare: “Roma è una città straordinaria, ma ingovernabile“.

Ecco cosa ha detto in diretta nell’intervista di Francesco Vergovich.

“Roma è una città straordinaria, ma ingovernabile. Non solo per la dimensione, ci vorrebbero dieci sindaci come deleghe per i diversi quartieri e le diverse aree, ma anche perché è stata oppressa da questa azione giudiziaria criminale del Dottor Pignatone che l’ha chiamata Mafia Capitale.

Quando la Cassazione dando una sentenza definitiva ha detto ‘Mafia Capitale non esiste, è un’invenzione, una bufala, una forma di diffamazione’ molti sono rimasti male: ‘ma che peccato, non c’è neanche la mafia, ma che roba…’ Questo tipo di comportamenti che servono a creare soltanto inerzia ci sono anche a Sutri.

L’idea di trovarmi in una città come sindaco che riproduce per mille i problemi di Sutri non mi sembra una cosa utile per una vita che uno deve comunque vivere. Posso affrontare la sfida, potrei vincere le elezioni, poi certo dovrei, come un missionario che non è quello io ho inteso fare della mia vita, occuparmi di una città come di un luogo che deve essere bonificato dai barbari. Per cui non è il primo pensiero che ho.

Un paese piccolo può avere mille problemi ma ti dà il tempo di occuparti di te stesso. Roma dovrebbe essere una specie di matrimonio così stretto da occuparti l’intera giornata. Non me l’hanno chiesto, ma non è un mio pensiero.

Roma è piena di insidie. Da un lato c’è la lusinga dell’importanza della città, dall’altro c’è l’idea che ti vai a mettere con l’impotenza di una vita troppo corta dentro un problema troppo grosso.

Tanti anni di cattivo governo sono difficili da risolvere in 5 o 10 anni.

Bonificare Sutri è impossibile, ma siccome è un luogo piccolo puoi sperare di ottenere alcuni risultati. Con Roma è possibile o dobbiamo riconoscere che la causa è perduta per chiunque? Che il troppo male fatto negli anni è un’incrostazione che non puoi più togliere? E’ una visione di realismo che ti tiene lontano da imprese disperate”.


ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE

Leggi anche:

1 commento

  1. ma dài,vittoriuccio de noantri, forse nn immagini quanto stai sullo scatolame a persone stanche di prosopopee e millantatori ad uso di tv paravente che lo invitano solo x incidere sull’audience, se quello scade nel…..caprigno. ti salvi,forse a sutri, o nella piccola sicilia che ti ha supportato e sopportato, ma roma è roma e di ballisti inveterati ne ha avuti a iosa. anzi,tanto x essere chiari, a me piacerebbe che diventasse sindaco/a un salvini in meloni, tanto x assistere ai flop annunciati prodotti dal becerume sovranista. la raggi,ad es. , ha fatto dell’onestà la seguente tragedia sull’operatività di immondizie,strade e giardini. doveva portare i libri in tribunale e defilarsi. quando roma funzionava un temooappena ,lo si doveva a mazzette e corruzioni varie.