Gol fortunato ma gol di cuore. Il Milan si rialza, gioca meglio del solito anche se si trascina il problema di Piatek sostituito nonostante la sponsorizzazione di Pioli.

Vittoria che porta vitamine a un gruppo che corre in salita, alla ricerca di una identità smarrita. Si vede, lentamente, il lavoro di Pioli, si è alzato il ritmo dei rossoneri, c’è maggiore attenzione in terza linea davanti a Donnarumma, il Parma ha resistito fino a un respiro dalla fine, cercando il gol in contropiede, un football episodico più che lineare e costante.

Resta, come detto, il problema di Piatek che ha pure cercato un paio di conclusioni ma è ancora una volta sembrato depresso e immalinconito dall’assenza del gol. Nulla di eccezionale, comunque, nella prova rossonera, il gol di Hernandez è stato casuale ma, al tempo stesso, voluto per caparbietà. Il Milan ritrova aria pulita ma è ancora poco, anzi è nulla per chi ha bisogno assoluto di gol, punti e denari. 

Tony Damascelli