De Masi: “Marino era un sindaco migliore della Raggi”

E’ la Capitale, la sua storia, il suo futuro, demografico e non, ad essere al centro di “Roma 2030: il destino della Capitale nel prossimo futuro”, il nuovo libro del prof. Domenico De Masi. A parlarne ai nostri microfoni è stato lo stesso sociologo, durante la diretta di “Un giorno speciale” con Francesco Vergovich e Marco Guidi.

Credo che Roma abbia una vitalità sotterranea e straordinaria, e non sono certo i fallimenti di alcuni sindaci che possono comprometterla per sempre“.

Roma non è una città paragonabile ad altre. Il problema della Capitale è che non ha saputo scegliere bene i suoi amministratori. Quando ha avuto un buon amministratore della città, Marino, Renzi ha fatto di tutto per mandarlo via”.

Marino, nell’amministrare Roma “sarebbe stato sicuramente migliore dell’attuale sindaco. Giustifico in parte anche la Raggi: è stata messa lì, ma ha peccato di presunzione di accettare la carica“.


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1 COMMENTO

  1. patenti incapacità di gestione da parte di virginia. il fatto è che a roma ormai nn si mangia più da almeno tre anni,anche se poi è la città a pagarne lo scotto. quel poco che funzionava, prima del suo avvento, era dovuto a mazzette,ricatti finanziari, elargizioni sottobanco, bustarelle, solo x far funzionare i servizi locali. le attuali priorità romane,strade , immondizia, giardini, dovevano costringere la raggi a portare i libri in tribunale, oppure accedere al prestito privato x mandare avanti la baracca, previo avviso e interessamento della magistratura. mancanza poi di coraggio x prendere decisioni pur amare, come lo sfoltimento del traffico impazzito con l’adozione di targhe alterne, la chiusura del centro storico x sfruttare il tesoro artistico dell’urbe col turismo,i controlli mirati su partecipate, abituate al lassismo e spesso alla corruzione endemica che da sempre interessa questa città. ultimo: la richiesta pressante mancata di fondi x roma capitale, i difetti di comunicazione sulle problematiche urbane.