“Quando una forza politica si concentra solo su interessi di parte non tradisce solo la vocazione più nobile della politica ma finisce per compromettere l’interesse nazionale. Quando si assumono così importanti incarichi istituzionali bisogna essere consapevoli che si assumono doveri e responsabilità nei confronti dei cittadini e lo Stato.

Far votare i cittadini è l’essenza della democrazia, sollecitarli a votare ogni anno è irresponsabile

Le scelte compiute e i comportamenti adottati negli ultimi giorni dal Ministro dell’Interno rivelano scarsa sensibilità istituzionale e grave carenza di cultura costituzionale”.

Con queste parole oggi il premier Conte ha interrotto l’esperienza del Governo gialloverde. Dure accuse e tanti interrogativi per il futuro dell’Italia.

Cosa accadrà adesso?

Ecco cosa ne pensa il direttore dell’ANSA Luigi Contu