Kristalina Georgieva è stata scelta dall’Unione Europea come candidata direttrice del Fondo Monetario Internazionale (FMI), andando così a sostituire Christine Lagarde. Ma chi è Kristalina Georgieva, di cosa si occupa e soprattutto, perché si dice che abbia legami con George Soros?

Chi è Kristalina Georgieva

Nata a Sofia, in Bulgaria, il 13 agosto del 1953, Kristalina Georgieva ha ricevuto dall’Unione Europea la nomina di direttore operativo del Fondo Monetario Internazionale (FMI) lo scorso 2 agosto. Una volta assunta la nuova carica si congederà dal ruolo precedente di Amministratore Delegato della Banca Mondiale (Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo), posizione ricoperta dal 2 gennaio 2017.

Prossima direttrice del Fondo Monetario Internazionale (?)

L’economista bulgara è stata nominata al ruolo di direttore operativo FMI dai ministri dell’Economia dei paesi membri dell’Unione Europea, distanziando di pochissimi voti l’ex ministro delle Finanze olandese Jeroen Dijsselbloem.

Affinché il ruolo diventi ufficiale però è necessaria un’ulteriore votazione che coinvolge i membri del Fondo Monetario Internazionale. Il voto avrà luogo il prossimo ottobre.

Posizioni precedenti

Dal 1° febbraio 2019 all’8 aprile 2019 ha ricoperto la carica di Presidente ad interim della Banca mondiale. Nel periodo tra il 2014 al 2017 è stata Vice-Presidente della Commissione Europea, durante la presidenza di Jean-Claude Juncker. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto il ruolo di Commissario europeo per la cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi, nel corso della presidenza del portoghese José Manuel Durão Barroso.

Kristalina Georgieva economista

Ha conseguito un dottorato di ricerca in economia e un master in economia politica e sociologia presso l’Università di economia nazionale e mondiale di Sofia, in Bulgaria. La sua tesi aveva come oggetto la “Politica di protezione ambientale e crescita economica negli Stati Uniti”. Kristalina Georgieva ha svolto ricerche e studi post-laurea in economia delle risorse naturali e politica ambientale presso la London School of Economics alla fine degli anni ’80 e poi al Massachusetts Institute of Technology. Ha ricoperto una serie di posizioni accademiche e di consulenza in Bulgaria e negli Stati Uniti e ha tenuto conferenze su argomenti di sviluppo in varie università australiane, americane e inglesi.

I rapporti con George Soros

Il 27 ottobre 2014 è apparso sul profilo Twitter ufficiale di Kristalina Georgieva un tweet che la ritrae insieme all’imprenditore ungherese George Soros: “With George Soros and the Open Society Foundations. Prize awarded to me by the Central European University. Great honour!”. “Insieme a George Soros e alla Open Society Foundations – recita il tweet – premio assegnato a me dall’Università dell’Europa centrale. Un grande onore!”

Informazioni personali

La nuova direttrice del Fondo Monetario Internazionale è sposata e ha un figlio. Parla correntemente tre lingue: bulgaro, inglese e russo. A queste si aggiunge anche una buona conoscenza della lingua francese. Tra i suoi interessi spiccano la musica, la danza lo sport, gli animali e la natura. Su di sé scrive: “Credo che tutti noi abbiamo l’obbligo di proteggere il nostro ambiente e che ogni passo conta: dal riciclaggio all’utilizzo efficiente dell’energia, al camminare o prendere la metropolitana”.

Premi e riconoscimenti

Nel 2014 ha ricevuto da George Soros il premio dell’Open Society Foundations, riconoscimento che viene assegnato “a personalità di spicco i cui risultati hanno contribuito in modo sostanziale alla costruzione di una società aperta”. E’ stata nominata Commissaria dell’Anno al premio Europeans of the Year 2010, organizzato dal quotidiano European Voice. Premio Devex Power with Purpose ottenuto nel 2016 per il suo lavoro nello sviluppo globale. Nel 2017 è comparsa al secondo posto dell’elenco delle 100 persone più influenti nelle organizzazioni multinazionali. Nel 2019 ha ricevuto il premio Princess Marina Sturdza agli Emerging Europe Remarkable Achievement Awards. Lo stesso anno ha anche ottenuto la medaglia della Foreign Policy Association, che premia le persone che dimostrano internazionalismo responsabile e lavorano per espandere la conoscenza pubblica degli affari internazionali.


LEGGI ANCHE: