Rispetto per i tifosi della Roma

Claudio Ranieri, alla ripresa degli allenamenti, non dovrebbe far rivedere l’orrenda partita della Roma o qualche decisione arbitrale ai suoi giocatori. Dovrebbe fargli vedere le facce, giustamente sconsolate, amareggiate, di quei tifosi che sono andati fino a lì, a Ferrara, convinti che la storia potesse cambiare.

Ecco, quei tifosi – al pari dei tifosi che sconcertati hanno seguito la partita in tv – dovrebbero essere di lezione ai giocatori giallorossi, che ancora una volta sono spariti dalla scena, concedendo alla Spal di conquistare sei punti su sei nei confronti della Roma e di tornare a vincere in casa dopo sei mesi. E’ evidente, insomma, che il problema non era Di Francesco o solo Di Francesco, perché puoi mettere in panchina quel galantuomo di Ranieri ma il risultato non cambia.

Non cambia se ti consegni alla corsa, e soprattutto alla voglia, degli avversari, con una squadra complessivamente sbagliata (no, non quella di Ferrara, ma quella progettata in estate). Solo Zaniolo, l’ultimo arrivato, è sembrato crederci fino alla fine, accompagnato dagli sguardi in tribuna di Totti e Baldissoni. Non di Pallotta, che naturalmente non c’era neppure stavolta. E forse anche a lui dovrebbero mandare quelle immagini. No, non quelle dei gol. Ma quelle delle facce dei tifosi romanisti, il vero patrimonio di questa società. Incredibile che ci si ricordi di loro soltanto all’occorrenza.

Alessandro Vocalelli

1 COMMENTO

  1. Il rispetto ci dovrebbe essere anche per gli altri tifosi, tipo quelli del Frosinone che si sono visti togliere dalla Roma sei punti mentre la stessa ne regalava sei alla Spal.
    I tifosi della Roma si meritano tutto questo, per anni sono e continuano ad essere, impassibili di fronte a questo caos societario, dove un allenatore non riesce a stare più di due anni, dove un giocatore se ha un problema non sa a chi deve rivolgersi, con il massimo dirigente con potere decisionale che sta a Londra, un direttore sportivo che non è riuscito a finire la stagione dopo aver speso inutilmente sei soldi arrivati da cessati di giocatori che dovevano essere il punto fermo e di partenza per una Roma che, anche in modo fortunoso ,era arrivata a fare una semifinale di champions ed invece cosa hanno fatto?? l’hanno smobilitata per ricominciare da capo. Una squadra arrivata in Champions dove Dzeko non ci doveva essere, qualcuno dice che è stato lui a non voler andare via, qualcuno il contrario, perchè al Chelsea non fanno contratti lunghi a giocatori di 30 anni. In pratica qui fanno tutti ciò che vogliono, guardate N’Zonzi, ha deciso lui di venire alla Roma quando ormai il calcio mercato inglese era chiuso e l’Arsenal ha preferito non prenderlo ed ora abbiamo capito il perchè. Un giocatore che per tanti era il campione che avrebbe fatto la differenza, ma nessuno ricordava che era si campione del mondo, ma faceva panchina a Mauthidi che nella Juve viene considerato un normalissimo giocatore.
    Totti?? Mi domando cosa ci stia a fare in questa dirigenza dove quando si riuniscono a Londra e non a Roma,, pure questo dobbiamo subire, lui rimane come non invitato nella capitale. Io rivolgo un appello a Totti, se lui vuole il bene della Roma si deve dimettere e solo così i tifosi imbambolati cominceranno a farsi qualche domanda e forse riusciranno, dopo quasi 8 anni, a trovare anche qualche risposta.
    Forse in mezzo a questi tifosi ci sarà anche qualcuno che ebbe il coraggio di contestare Dino Viola per la cessione di Ancellotti e Di Bartolomei oppure di contestare Franco Sensi, gli unici due Presidenti che ci fecero vedere una scudetto a Roma, e non è poco!