Finisce 1-2 tra Cremonese e Lazio, con i biancocelesti che confermano una tendenza ormai chiara: colpire nel finale e portare a casa punti pesantissimi. Sconfitta sanguinosa per i grigiorossi, che potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa salvezza.

Dopo il successo del Lecce contro il Pisa, la Cremonese resta inchiodata al 18° posto, con un distacco di 4 punti che, a questo punto della stagione, rischia di diventare un macigno difficilmente colmabile per la squadra guidata da Marco Giampaolo.

Di tutt’altro sapore la serata della Lazio, che sale a 51 punti, ma con la testa già proiettata verso un appuntamento decisivo: la finale di Coppa Italia contro l’Inter, vero crocevia della stagione biancoceleste.

La Cremonese va in vantaggio, ma la Lazio la ribalta e porta a casa i 3 punti

La prima frazione non regala grande spettacolo. Al 29’ arriva il vantaggio grigiorosso: Federico Bonazzoli riceve al limite dell’area, si coordina e lascia partire un tiro preciso che sorprende completamente Motta.

Nella ripresa cambia l’inerzia del match. La Lazio rientra in campo con un atteggiamento diverso: più aggressiva, più verticale, più determinata. Una trasformazione che si concretizza al 53’ con il gol del pareggio. Protagonista assoluto dell’azione è Nuno Tavares, autore di una progressione devastante: salta tre avversari con forza e tecnica, arriva al limite e serve Tijjani Noslin.

Da lì nasce una combinazione rapida che libera Gustav Isaksen, freddo nel battere il portiere con una conclusione precisa all’incrocio dei pali.

Quando il match sembra destinato a chiudersi con l’ennesimo pareggio della giornata, la Lazio colpisce ancora nel momento in cui fa più male. Al 93’, in pieno recupero, è ancora Tijjani Noslin a prendersi la scena: controllo, rientro e destro a giro perfetto che si insacca alle spalle del portiere.

Un gol di grande qualità che vale il 2-1 finale e completa una prestazione personale da protagonista assoluto: un assist e una rete decisiva.

Per la Cremonese è una vera e propria doccia gelata, un colpo durissimo che ammutolisce lo stadio e rischia di segnare definitivamente il destino della stagione.