Il mondo del calcio è sotto shock per la scomparsa di Alexander Manninger, ex portiere austriaco con un lungo passato anche in Italia, morto all’età di 48 anni in un tragico incidente stradale nei pressi di Salisburgo.
La notizia ha rapidamente fatto il giro d’Europa, lasciando sgomenti tifosi, ex compagni e addetti ai lavori. Manninger era una figura molto rispettata, protagonista di una carriera solida e longeva ai massimi livelli.
L’incidente: auto travolta da un treno
Il dramma si è consumato nella mattinata del 16 aprile 2026, poco dopo le 8:20, nei pressi della fermata di Pabing, a Nußdorf. Manninger si trovava alla guida di un minivan quando, attraversando un passaggio a livello privo di barriere, è stato travolto da un treno regionale.
L’impatto è stato violentissimo: il veicolo è stato agganciato e trascinato per diversi metri, riportando danni devastanti. I soccorritori sono arrivati rapidamente sul posto, ma per l’ex portiere non c’è stato nulla da fare.I circa 25 passeggeri presenti sul treno e il macchinista sono rimasti illesi.
Le autorità austriache hanno immediatamente avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente. Secondo quanto emerso, l’esperto Gerhard Kronreif sta collaborando con la procura per ricostruire con precisione l’accaduto, anche grazie all’analisi dei dati elettronici del veicolo. Sotto esame anche il corretto funzionamento del segnale rosso al passaggio a livello e i tempi di attivazione.
Alexander manninger, una carriera tra Europa e Serie A
Classe 1977, Manninger è stato uno dei portieri più affidabili della sua generazione. Dopo gli inizi in Austria, si è affermato a livello internazionale con l’Arsenal, con cui ha conquistato una Premier League, una Coppa di Lega Inglese e due Charity Shield.
In Italia ha lasciato un segno importante, vestendo le maglie di Fiorentina, Torino, Bologna, Brescia e Siena, prima di approdare alla Juventus tra il 2008 e il 2012. Con i bianconeri ha fatto parte della rosa che ha conquistato lo Scudetto, distinguendosi per affidabilità e professionalità.
Il cordoglio del mondo del calcio
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla notizia. Il mondo del calcio si è stretto attorno alla famiglia di Manninger, ricordandolo non solo come atleta, ma anche come uomo.
Tra i primi a esprimersi il Salisburgo, club in cui era cresciuto: “Ci uniamo al cordoglio per il nostro ex portiere Alexander Manninger, tragicamente scomparso in un incidente stradale. I nostri pensieri sono con la sua famiglia e i suoi amici. Riposa in pace, Alexander”.
Anche il Napoli, attraverso il presidente Aurelio De Laurentiis, ha voluto ricordarlo: “Il Presidente e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Alexander Manninger, portiere protagonista di una prestigiosa carriera nel calcio italiano ed europeo”.










