ROMA-BOLOGNA: LE PAROLE DI GASPERINI – La Roma è fuori dall’Europa League e lo fa al termine di una sfida lunga, intensa e carica di rimpianti. Dopo 120 minuti, i giallorossi non riescono a superare il Bologna di Vincenzo Italiano, abbandonando così la competizione già a marzo, per il secondo anno consecutivo. Una eliminazione che lascia il segno, non solo per il risultato, ma anche per la sensazione diffusa di aver avuto le carte per andare avanti.
All’Olimpico si è vista una Roma a due volti, capace di rientrare più volte in partita con orgoglio e determinazione, ma anche vulnerabile nei momenti chiave. Dopo il 3-1 firmato dal Bologna, la gara sembrava indirizzata verso un epilogo già scritto. E invece i giallorossi hanno avuto la forza di reagire, riaprendo tutto e trascinando la sfida fino ai tempi supplementari, spinti da un pubblico che non ha mai smesso di crederci. Una rimonta che, però, non è bastata a cambiare il destino della serata.
Nei supplementari è riemersa quella fragilità che nelle ultime settimane ha spesso condizionato il rendimento della squadra. Nel momento decisivo, quando servivano lucidità e gestione, la Roma ha lasciato spazio agli avversari, pagando a caro prezzo l’ennesima disattenzione. Il Bologna, più concreto e cinico, ha saputo approfittarne, trovando il gol che ha spezzato definitivamente l’equilibrio.
Per la squadra di Gian Piero Gasperini restano tanti rimpianti. Un’eliminazione che fa male proprio perché maturata al termine di una prestazione fatta di alti e bassi.
Al termine della gara, proprio Gasperini ha analizzato con amarezza la prestazione dei suoi: “I fischi dell’Olimpico? Dettati dalla delusione del risultato, non di certo dalla prestazione. Si è visto il meglio e il peggio della Roma. In tanti aspetti siamo stati superiori al Bologna. Dobbiamo ripartire subito. Abbiamo avuto una settimana difficile, ma meritiamo di finire bene questo percorso“.









