Roma-Gasperini, è bufera. Camelio ▷ “Scorretto! Non cercasse scuse: deve andare in Champions!”

La Roma cade a Udine e lo fa al termine di una prestazione ampiamente insufficiente. L’Udinese imposta la gara sui ritmi che preferisce e riesce a portarla dalla propria parte con ordine, intensità e una gestione lucida dei momenti chiave. I friulani sono più pericolosi nel primo tempo, soprattutto grazie ai movimenti tra le linee di Atta ed Ekkelenkamp, che mettono in difficoltà la difesa giallorossa e costringono Svilar a più di un intervento.

La Roma, invece, fatica a livello fisico e non riesce quasi mai a recuperare seconde palle, elemento centrale nel gioco di Gasperini. In avanti Malen resta spesso isolato, Pellegrini incide poco e Soulé non trova continuità nelle scelte, mentre la squadra si allunga progressivamente, perdendo compattezza.

Il gol che decide la partita arriva a inizio ripresa ed è frutto di un episodio: una punizione di Ekkelenkamp deviata sfortunatamente da Malen. Nel finale l’Udinese abbassa il baricentro, ma senza mai andare realmente in affanno: l’unica vera occasione per la Roma arriva nel recupero, con un colpo di testa di Mancini che costringe Okoye all’unico intervento significativo della sua serata.

Una sconfitta che vale l’ottavo ko stagionale in Serie A e che lascia la Roma fuori dalle prime quattro posizioni, per la prima volta in questa stagione.

Gasperini, che bordata: “C’è confusione: qual è il vero obiettivo della Roma?”

È proprio questo dato, più ancora della prestazione, ad accendere il post partita. Le parole di Gian Piero Gasperini sono nette e aprono una riflessione profonda sugli obiettivi del club. Il tecnico chiede chiarezza, prima di tutto interna: “Bisogna mettersi un attimo d’accordo per non fare confusione. C’è chi chiede di arrivare tra le prime quattro e chi vuole l’Under23, quindi bisogna mettersi d’accordo sugli obiettivi“.

Gasperini entra poi nel merito del mercato di gennaio, difendendo gli investimenti ma allo stesso tempo sottolineandone i limiti immediati: “Se si investono cifre così importanti su Robinio Vaz e Venturino va bene, erano in campo e va benissimo. Ma non possiamo pensare che in questo momento possano essere competitivi per traguardi così alti“.

C’è anche spazio per un’ammissione di sorpresa sulle difficoltà incontrate sul mercato: “Non mi aspettavo così tante difficoltà a trovare giocatori in ruoli che cercavamo già dalla scorsa estate“.

Nonostante tutto, Gasperini prova a rilanciare, sottolineando lo spirito del gruppo e la volontà di non arrendersi: “Ci sono ragazzi giovanissimi, ma cercheremo di fare il massimo. Questo gruppo non molla mai“. Parole che pesano e che raccontano una Roma a un bivio, chiamata a decidere se guardare al presente o continuare a costruire pensando soprattutto al futuro.

“Ora non ha più scuse!”

A Radio Radio Lo Sport, Enrico Camelio ha attaccato duramente Gian Piero Gasperini, contestando il senso delle sue dichiarazioni post partita: “Gasperini è stato scorretto, conosceva gli obiettivi da prima che arrivasse. Ha voluto mettere le mani avanti“.

Secondo Camelio, dopo la campagna acquisti condotta dal club, non ci sarebbero più alibi: “Dopo il mercato fatto, lui deve andare in Champions“. Parole nette, che alimentano la pressione attorno all’allenatore e riaccendono il confronto tra risultati attesi e narrazione della stagione.