Il silenzio di Gian Piero Gasperini dopo Lecce sembra aver sortito gli effetti desiderati. La scelta del tecnico di non presentarsi davanti alle telecamere, come forma di protesta per i ritardi sul mercato, ha innescato un confronto interno con Claudio Ranieri e la proprietà Friedkin. Da lì, una svolta: il calciomercato della Roma entra finalmente nel vivo.
La giornata di oggi, venerdì 9 gennaio, può essere quella decisiva per Giacomo Raspadori. I giallorossi hanno già trovato l’intesa con l’Atlético Madrid sulla base di un prestito oneroso da 1,5 milioni di euro, con diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, per una cifra complessiva compresa tra i 20 e i 23 milioni. Parallelamente, il direttore sportivo Massara ha compiuto passi avanti significativi anche sul fronte dell’accordo con il giocatore.
Ora la decisione finale spetta a Raspadori, che nella serata di ieri è rimasto a guardare dalla panchina l’eliminazione dell’Atlético dalla Supercoppa Spagnola contro il Real Madrid. Un indizio ulteriore di come la sua avventura con i colchoneros sembri ormai arrivata ai titoli di coda.
Mercato Roma, non solo Raspadori: resta calda la pista Zirkzee
La Roma, però, non intende fermarsi al solo Raspadori. Massara continua infatti a lavorare anche sul dossier Joshua Zirkzee. Il recente cambio di allenatore ha rallentato la trattativa, ma la volontà del giocatore appare chiara: l’attaccante olandese vuole tornare in Serie A e ha indicato i giallorossi come prima scelta. In attesa, ora, di una risposta dal Manchester United.
Carina: “Gasperini ha chiesto un esterno. Non ricordo un mercato invernale così“
A fare il punto sul mercato della Roma è stato Stefano Carina, giornalista de Il Messaggero, intervenuto a Radio Radio Mattino – Sport & News. Secondo Carina, quella odierna potrebbe essere la giornata decisiva per Raspadori, ma il club capitolino avrebbe in mente un piano più ampio.
“Oggi si dovrebbe chiudere per Raspadori, la Roma aspetta l’ultimo sì del giocatore. Sarà il primo rinforzo, ma non l’unico. Oltre a Zirkzee, sembra esserci stato un cambio di programma: Gasperini avrebbe chiesto subito un esterno alto a sinistra. Se così fosse, arriverebbero tre rinforzi importanti e aumenterebbero le possibilità di qualificazione in Champions“, ha spiegato Carina.
Tra i nomi emersi nelle ultime ore figura anche quello di Albert Guðmundsson, attualmente alla Fiorentina: “Si parla anche di un interesse per Guðmundsson. Se la Roma riuscisse a prendere lui, Raspadori e Zirkzee, sarebbe un mercato di grande spessore. Non ricordo una sessione invernale così redditizia: bisogna tornare indietro ai tempi di Nainggolan e Perotti“.
Capitolo uscite: Baldanzi, Dovbyk e l’asse inglese
A fronte dei possibili arrivi, saranno inevitabili alcune cessioni. Anche su questo fronte Carina ha fatto chiarezza: “Se prendi tre calciatori, ne devi cedere altrettanti. Gli indiziati sono Baldanzi, diretto alla Fiorentina, e Dovbyk, più di Ferguson e Bailey, che la Roma sta cercando di rimandare all’Aston Villa“.
Per Dovbyk, in particolare, restano aperte più piste: “Oltre al Napoli, continuo a tenere d’occhio un possibile scambio con Beto dell’Everton negli ultimi giorni di mercato. La soluzione inglese, secondo me, è una carta che la Roma si tiene pronta nel caso alcune operazioni non dovessero andare in porto”.
Il mercato giallorosso, insomma, è entrato nella sua fase più calda e le prossime ore potrebbero essere decisive.










