Dopo una stagione segnata da pericolosi alti e bassi, tanto dentro quanto fuori dal campo, la Lazio sembra aver finalmente ritrovato una rotta più stabile. Nelle ultime tre uscite, infatti, i biancocelesti hanno infilato una striscia di tre vittorie consecutive, due delle quali particolarmente significative per il valore degli avversari. I successi contro Milan e Bologna hanno restituito entusiasmo a un ambiente che, fino a poche settimane fa, appariva sfiduciato e disorientato.
Ed è proprio questo il nodo che alimenta, oggi più che mai, il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori: quanto avrebbe potuto fare di più questa squadra? Le recenti prestazioni positive hanno inevitabilmente acceso il rimpianto per una stagione che, nel suo complesso, resta al di sotto delle aspettative.
Eppure, il calendario offre ancora margini per riscrivere almeno in parte il giudizio finale. La stagione, infatti, non è ancora giunta al capolinea, e gli ultimi segnali lasciano intravedere spiragli interessanti.
Parte lo sprint verso la semifinale di ritorno contro l’Atalanta
Le tre vittorie consecutive hanno avuto il merito di ricompattare il gruppo e restituire fiducia in vista di uno degli appuntamenti più delicati: il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Il 22 aprile, la formazione guidata da Maurizio Sarri sarà impegnata sul campo dell’Atalanta, in una sfida che si preannuncia aperta e ricca di tensione agonistica.
Il 2-2 maturato nella gara d’andata lascia infatti ogni scenario possibile. Se è vero che, almeno sulla carta, la squadra bergamasca può partire con un leggero vantaggio, è altrettanto vero che l’equilibrio del risultato non consente calcoli né certezze.
Per la Lazio si tratta, dunque, di un bivio cruciale: trasformare i segnali di ripresa in una concreta occasione di rilancio oppure chiudere la stagione con il peso di ciò che avrebbe potuto essere.
Lazio, il duro sfogo di Nando Orsi: “Sono stato male per quello che ho visto”
Se da un lato il recente filotto di vittorie ha riacceso entusiasmo e speranze, dall’altro non mancano voci fortemente critiche nei confronti della stagione biancoceleste. È il caso di Nando Orsi, che, a Radio Radio Lo Sport, che ha offerto una lettura decisamente più severa dell’annata della Lazio.
L’ex portiere si è discostato nettamente dall’ottimismo riemerso nelle ultime settimane. Secondo Orsi, infatti, neppure un’eventuale conquista della Coppa Italia basterebbe a modificare il giudizio complessivo su una stagione che definisce senza esitazioni “desolante”.
“Quest’anno sono stato male per quello che è successo e succederà“, ha dichiarato, “è desolante: di questa stagione rimarranno solo litigi, casini e confusioni“.
Un giudizio che, inevitabilmente, riapre il dibattito tra chi intravede segnali di ripresa e chi, invece, ritiene che eventuali successi finali non possano cancellare mesi di difficoltà strutturali.










