CASO VINICIUS, THURAM ATTACCA MOURINHO – L’intervento è netto, durissimo, senza sconti. A prendere posizione è Lilian Thuram, non i figli Marcus o Khephren, ma l’ex campione del mondo 1998 con la Francia, oggi tra le voci più autorevoli nella lotta contro il razzismo. Nel mirino dell’ex difensore di Parma e Juventus finisce José Mourinho, allenatore del Benfica, dopo il caso che ha coinvolto l’attaccante del Real Madrid, Vinicius, bersaglio di insulti razzisti durante la sfida contro il club portoghese.
Secondo il francese, il tecnico lusitano non avrebbe preso una posizione sufficientemente chiara contro l’episodio denunciato anche da Kylian Mbappé, e le sue parole sarebbero il sintomo di un problema più profondo.
Caso Vinicius, il duro attacco di Thuram: “Mourinho piccolo uomo”
Intervistato da L’Équipe, Thuram punta il dito contro l’atteggiamento dell’allenatore: “La natura delle sue dichiarazioni – puntualizza – spiega le ragioni per cui non si avanza. Mourinho è un grande allenatore con una carriera eccezionale, ha lavorato con molti giocatori neri e ciò non gli impedisce in primo luogo di dubitare della veridicità di un atto razzista, e in secondo luogo, di interrogarsi sulla responsabilità della vittima, Vinicius nel caso, per via del suo modo di festeggiare un gol. Ma come può dire una cosa del genere? Chi è Mourinho per permettersi di decidere ciò che Vinicius può fare o meno? Nel giudizio di Mourinho c’è un sentimento di superiorità e di narcisismo bianco“
Per Thuram il punto è chiarissimo: “L’atto di razzismo di cui è vittima Vinicius non è legato al suo comportamento, ma al colore della pelle. Mourinho suggerisce che la colpa possa essere di Vinicius e che se la sia cercata. Si tratta di una violenza simbolica devastante.”
L’ex difensore insiste sul concetto di superiorità bianca: “Questo sentimento di superiorità che hanno certe persone bianche impedisce loro di mettersi nei panni della vittima. Servirebbe un po’ più di umiltà. E poi come fa Mourinho a non prendere in considerazione ciò che dicono i giocatori? Vinicius e Mbappé sono dei pazzi? I neri sono paranoici che inventano storie?“
La conclusione è una condanna senza attenuanti: “E’ patetico che José faccia credere che Vinicius sia responsabile del razzismo che subisce. Facendo così, diventa un piccolo uomo. Finché ci saranno comportamenti simili, non si avanzerà insieme in questa lotta: ed è anche questo la storia del razzismo. Mourinho non analizza l’atto razzista come uomo, ma come uomo bianco”.









