Nella giornata di ieri, il DS della Lazio Angelo Fabiani è intervenuto nel corso della Conferenza Stampa di presentazione dei tre nuovi arrivi Motta, Maldini e Przyborek. Dal clima teso nell’ambiente fino alla contestazione dei tifosi a Lotito, passando per il caso Romagnoli: il dirigente biancoceleste non si è risparmiato davanti ai giornalisti.
“Credo sia arrivato il momento di abbassare tutti i toni e parto dal sottoscritto, si è venuto a creare un clima non bello che per la verità si respira all’esterno del nostro ambito lavorativo. Come avete sentito i nuovi hanno parlato in termini positivi del loro ambiente e dello spogliatoio, non è vero ciò che qualche volta mi viene riferito su delle discussioni e violenze di non so quale genere. Noi come parte tecnica della quale sono il responsabile ci siamo isolati per quello che è il nostro compito, ritengo che sia giunto il momento che ognuno per la propria parte, dai giornalisti ai tifosi passando per la società, riportare su dei binari della serenità e della tranquillità. Non nascondo che probabilmente ci abbiamo messo anche del nostro, però credetemi io non voglio fare il capopopolo, io sono uno del popolo e non prendo in giro nessuno. Io dico sempre ciò che rispecchia la realtà e i fatti, non le dicerie e le millanterie.
Lazio, Fabiani: “Romagnoli? Agiremo per vie legali!”
Prendiamo il caso Romagnoli, ne ho sentite di tutti i colori e mi riserverò di agire per vie legali proprio per difendere la Lazio e l’onorabilità dei suoi tifosi. Ogni singolo tifoso deve avere la percezione che ci sono dei professionisti e degli impiegati che operano giorno e notte per il bene della Lazio. Chi vi parla viene da un anno tremendo per vicende familiari, ma non ha mai fatto mancare il supporto alla società, ai giocatori e allo staff. È brutto dirlo, ma il giorno in cui mio nipote si toglie un rene io non c’ero, ero qui per lavorare al servizio della Lazio. Si può discutere poi sul rendimento, se avrò fatto bene o male lo dirà il tempo, ma da qualche anno a questa parte ho gettato le basi per far sì che chi mi succederà per coltivare quelle ambizioni che ogni squadra deve avere troverà basi solide, roba che non ho trovato io.
Dal settore giovanile alla squadra femminile, gestire giocatori che non hanno mai calcato il prato dell’Olimpico. Io sono una persona seria e coerente, vi chiedo scusa se durante il mercato non ho risposto, non sono uno di quei dirigenti che fa la corsa a dare la notizia. Dare una notizia qualche volta significa bruciare l’operazione, molte operazioni sono state bruciate da gruppi che non si fanno scrupolo nel guadagnare soldi. Non credo che nella storia ci sia un dirigente che abbia denunziato mediatori e presunti tali che volevano recare un danno al mondo Lazio”.
Vocalelli: “Fabiani parla di capi-popolo interni? Abbia il coraggio di fare i nomi, sono accuse gravi!”
In diretta su Radio Radio – Lo Sport, Nando Orsi, Franco Melli e Alessandro Vocalelli hanno commentato duramente le dichiarazioni del Direttore Sportivo.
“In conferenza stampa ci doveva andare Lotito! Non Fabiani. La società, invece di parlare per metafore, comunicasse chiaramente ai tifosi quali sono le intenzioni del club: cosa vogliono per il futuro della Lazio?“
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