In quel del “Via del Mare”, la Roma di Gasperini chiude il girone d’andata di questo campionato ritrovando i 3 punti e battendo il Lecce per 0-2. Decisive le reti di due degli uomini più discussi da inizio stagione, Ferguson e Dovbyk.
Con questa vittoria, i giallorossi si portano nuovamente al quarto posto in solitaria, in attesa del match fra Sassuolo e Juventus.
Lecce – Roma | Ziolkowski 7: “Dominante”
Svilar 6
Di stima, più che altro, per il freddo preso a causa del vento che proviene dai Balcani.
Ghilardi 6
Un compitino? Forse, ma svolto in modo diligente e con la giusta soglia agonistica, senza mai derogare alla concentrazione richiesta. Meglio che a Cagliari, insomma.
Ziolkowski 7
Dominante, senza temere l’alta soglia di rischio di alcuni interventi, già essendosi scrollato di dosso le scorie di alcuni giudizi eccessivamente severi dopo la gara di Bergamo, dove aveva pagato anche parecchie colpe altrui.
Celik 6+
Abbiamo rivisto il tempismo dei suoi anticipi e le partenze che alimentano la fase offensiva.
Wesley 7
Partita densa, intensa, sia come incursore che in fase di recupero palla. Del resto, era lui stato quello che aveva ridato dignità alla Roma nella seconda parte di gara contro l’Atalanta.
Pisilli 6,5
Approccio diligente, un assist, una rete giustamente annullata ma della quale aveva fatto apprezzare la lucidità nella cinclusione, una corsa ben orientata. Che sia un nuovo inizio?
Koné 6
La sua presenza si sente tanto in fase di recupero palla, meno quando c’è da condurre l’azione in chiave propositiva.
El Shaarawy 6+
Piace per intensità e vocazione al presidio della fascia. Ci sarebbero stati bene un paio di acuti in più.
Cristante 6,5
Paga con un cartellino pesante il clima da corrida nel finale; prima, aveva interpretato bene le consegne odierne del tecnico, motivate anche dalle emergenze: lo dimostra il modo in cui avvia l’azione del vantaggio. A volte il passo non lo assiste nell’invasione degli spazi quando il Lecce perde palla.
Dybala 6,5
Finisce molto stanco e dopo aver preso colpi duri; prima, aveva regalato qualche prezioso ricamo, a cominciare dall’assist per il gol di Ferguson, che dimostra che lui intravede sentieri laddove per altri c’è soltanto una selva di parastinchi.
Ferguson 7
Mette a segno il suo gol più cinico, al quale fanno seguito una serie di incursioni che assicurano profondità, prima di accusare le tossine per le tante rincorse.
Dovbyk 6,5
Gol da opportunista, figlio del posizionamento di chi segue correttamente l’azione; prima di (ri)farsi male, copre più di un pallone utile, cercando di offrire un riferimento utile, come aveva fatto Ferguson prima di lui.
Tsimikas 6
Una mezz’ora saggia, a parte il coinvolgimento nelle varie scaramucce finali. Spinge con criterio.
Soulé SV
Romano SV
Gasperini 7
Pochi ingredienti per il cuoco, oggi, nella dispensa: cucina al meglio delle possibilità, la ricetta non è povera ed è insaporita dai gol dei centravanti. Ora ha senso chiedersi, chiedergli e chiedere a Massara: quali le mosse migliori per migliorare il rendimento anche contro avversari differenti?











