La Lazio crolla all’Olimpico sotto la pioggia battente, travolta da un Napoli dominante che chiude i conti già nel primo tempo. La squadra di Maurizio Sarri, priva di Castellanos, volato a Londra sponda West Ham, fatica fin da subito a reggere l’urto degli azzurri, che indirizzano la gara grazie alle reti di Spinazzola e Rrahmani.
La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i biancocelesti: Noslin viene espulso, costringendo la Lazio a giocare in inferiorità numerica. La tensione cresce e, pochi minuti dopo, scoppia una rissa che porta a due ulteriori cartellini rossi, uno per Marusic e uno per Mazzocchi. La Lazio chiude così il match in nove uomini. Due assenze pesanti, dunque, quelle con cui Sarri dovrà fare i conti in vista della partita contro la Fiorentina.
Orsi: “Lazio squadra modesta: giusto che perda contro il Napoli, risultato di 6 mesi discutibili”
Duro intervento di Nando Orsi nel corso di Radio Radio Mattino – Sport & News. L’ex portiere non risparmia critiche alla Lazio dopo la pesante sconfitta contro il Napoli, puntando il dito contro la gestione societaria.
“La Lazio non ha né capo né coda – attacca Orsi –. Ha il mercato bloccato da luglio e non ha ancora fatto nulla. Lotito aveva detto che non avrebbe indebolito la squadra e la prima mossa è stata cedere Castellanos. Questi sono i risultati di una gestione degli ultimi sei mesi a dir poco discutibile. Avete visto che rosa ha la Lazio? È una squadra modesta: contro il Napoli è giusto che perda“.
Furioso scontro Orsi-Salomone: “Se continui a parlare di arbitri, attacco!”
Il confronto si accende quando il dibattito si sposta sugli episodi arbitrali. Orsi respinge con decisione ogni alibi legato alla direzione di gara, dando vita a un acceso scontro verbale con Salomone.
“Non si può parlare di arbitri. Cosa avrebbe condizionato ieri? L’arbitro oggi non doveva nemmeno essere nominato. Ci rendiamo conto della prestazione di ieri? Una Lazio così non si era mai vista. Se iniziamo a parlare di arbitri, io attacco!“.
Di tutt’altro avviso Luigi Salomone, che difende la posizione dei biancocelesti: “Chiamate i giocatori della Lazio e chiedete se non si sentono perseguitati. Secondo te c’era la punizione da cui nasce il secondo gol del Napoli? L’espulsione di Noslin non ha senso. Guardate la postura e la rigidità quando qualcuno della Lazio protesta. È la prima squadra in Serie A per numero di espulsi. Dall’inizio del campionato ci saranno stati almeno dieci episodi controversi, tutti contro la Lazio“.










