Il presidente Usa Donald Trump ha intensificato il controllo sul Venezuela dopo l’operazione militare del 3 gennaio, che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro e della moglie Cilia Flores, trasferiti a New York per accuse di narcotraffico.
Trump ha annunciato da subito che l’intervento nel Paese interessasse il petrolio. Una dichiarazione apprezzata da Robert Fico. “Almeno Trump ha fatto tutto alla luce del sole”, ha detto il premier slovacco, pur condannando l’operazione statunitense. Le altre amministrazioni, secondo Fico, avrebbero infatti spacciato l’intervento come umanitario. Gli Stati Uniti di Trump invece hanno le idee chiare: assumeranno la gestione “per anni” delle riserve petrolifere venezuelane, dice il POTUS. Geopoliticamente, la mossa rafforza l’influenza Usa in America Latina, contrastando Russia e Cina e garantendo energia a basso costo in un contesto di tensioni globali sul greggio. Analisti vedono un piano per stabilizzare il mercato petrolifero mondiale, ma temono dipendenza venezuelana da Washington.
Reazioni mondiali sono polarizzate: Russia e Cina denunciano l'”aggressione imperialista”. L’Onu esprime “profonda preoccupazione” per la sovranità violata, con esperti Onu e governi europei che chiedono negoziati multilaterali. La tensione intanto accelera anche sul fronte della Groenlandia, obiettivo degli USA, e e sulle petroliere russe: gli Stati Uniti hanno sequestrato la Marinera, tanker della “flotta ombra” con bandiera russa legata a traffici venezuelani e iraniani, dopo un inseguimento di settimane nell’Atlantico, insieme a un’altra nave nei Caraibi. Mosca denuncia la “pirateria”, mentre Washington rafforza il blocco sulle esportazioni sanzionate.
Il punto di Alberto Contri
Per Alberto Contri, docente di Comunicazione, il punto però non è solo il petrolio. “C’è questa voce che si sente dire che è stato un attacco politico per sottrarre il petrolio alla Cina, ma come si fanno a dire certe stupidaggini? La Cina non vive col petrolio del Venezuela, quindi è una bugia pure questa. La globalizzazione come l’abbiamo vissuta fino a poco tempo fa è finita”.
Ascolta l’intervento integrale a Un Giorno Speciale.










