Un nuovo organismo per sostituire l’AIA, una società che dovrebbe sostituire una associazione. Questa l’ipotesi che si sta facendo strada nel calcio italiano, spinta dalla miriade di errori arbitrali che sta funestando il nostro campionato. Si chiamerebbe PGMOL Professional Game Match Official Limited, un acronimo inglese perché ci sarebbe il riferimento al modello che è quello della Premier League. Quindi 20 arbitri professionisti, una vera società con soci FIGC e Lega calcio, quindi non l’attuale AIA, Associazione Italiana Arbitri.
L’interrogazione per chiedere conto al Ministro dello Sport è stata presentata dal Deputato PD Barbagallo, intervenuto in diretta a Lavori in Corso da Stefano Molinari: “ll tema viene da alcuni articoli di stampa e in particolare dalla notizia di questo intendimento di costituire un nuovo organismo che sostituisca l’AIA, che ha un’indipendenza riconosciuta ultracentenaria. Io credo che su questo il sistema sportivo italiano e non solo si dovrebbe interrogare, noi abbiamo avuto un riferimento imparziale per oltre 100 anni che rischia di essere messo in discussione da un nuovo organismo dove i controllati e i controllori si confondono. I controllori e i controllati si confondono e quindi verrebbe messo in discussione un sistema che per anni ha avuto un equilibrio significativo”.










