Fiorentina-Lazio, Focolari “A Botta Calda” ▷ “Lazio fuori da tutto. Troppi giocatori sotto tono. Pedro, dispiace ma ormai un ex giocatore”

La Lazio cade di nuovo.
A Firenze va in scena uno scontro cruciale per entrambe le formazioni. Con la Roma che vince contro il Torino, la parola d’ordine per i biancocelesti era “vincere”, ma questo non succede. La Fiorentina si oppone infatti alla squadra di Sarri, al 45esimo in vantaggio con Luis Alberto, con Kayode e Bonaventura. Ribaltata la partita, sorpassata la Lazio: Italiano può sorridere per il settimo posto e per il -3 da De Rossi. Meno felici sono i biancocelesti che sprecano un’altra, l’ennesima, occasione per carburare e trovare continuità. L’appuntamento per quello è nuovamente rimandato. Il commento “A Botta Calda” di Furio Focolari.

Lazio molto molto deludente. Molto brutta. Speravamo che il secondo tempo fosse migliore sul piano del gioco, come contro il Torino. Invece è andata ancora peggio. Sicuramente la Fiorentina ha fatto una grande partita.
L’attenuante, unica e importante peraltro, che va concessa, probabilmente è la stanchezza a seguito della partita contro il Torino.
A un certo punto sono venute meno le forze.
La Lazio non ha cambi, evidentemente. Anche questa sera si è dimostrato qualche cambio non all’altezza.
Pedro – dispiace dirlo e quando ne parlo mi tolgo sempre il cappello – ma è ormai un ex giocatore.


L’attenuante è sì la stanchezza, ma a questo punto devi fare i conti. 26 partite, 40 punti. E’ fuori da tutto.
La Fiorentina aveva fatto 5 punti nelle ultime 7.
La Lazio è stata capace di far segnare un giocatore come Kayode che non aveva mai segnato in Serie A.
Ora ricominciamo con le polemiche? Sarri non all’altezza? No. Sicuramente è la stanchezza il fattore determinante, ma troppi i giocatori sotto tono. Troppo sotto tono. Felipe Anderson, Isaksen, Zaccagni, Vecino, che non ha fatto meglio di Cataldi, Castellanos, come al solito non ha fatto meglio di Immobile. Non hai un cambio che ti aiuta. Il secondo tempo ancor peggio del primo. Il risultato va ben oltre. Sul piano da gioco 5-1/6-1. Del rigore sbagliato non ne parlo perché secondo me neanche c’era. Era da rivedere. In ogni caso è rigore sbagliato, ma pali: a ripetizione. 2-3 parate di Provedel, di cui una miracolosa, quella del primo tempo. Siamo alle solite: se la Lazio gioca a metà settimana…solo che ora giocherà sempre a metà settimana. Questo è un problema. Prima il Milan venerdì, poi la partita a Monaco di Baviera, che i tifosi sentono tanto. Io meno. Il futuro non lo vedo brillante. Il Napoli ti può addirittura raggiungere contro il Sassuolo
“.