Il prossimo sistema UE travolgerà tutto molto presto: economia e libertà esposte a rischi serissimi


Il tema economico di maggiore importanza in questo momento riguarda le norme ESG, “Environment, Social and Governance“.
Si tratta di un sistema di norme che impatteranno molto presto anche sul sistema delle piccole e medie imprese, al momento riguardano le imprese quotate, le grandi imprese. Si tratta di norme per le quali c’è un’impostazione fortemente ideologica riguardo a queste tre parole che significano ambiente, società e controllo, gestione delle imprese.

Il problema è il fatto che di questo tema si occupano soltanto le riviste specializzate, i giornali specializzati, gli addetti ai lavori e la cosa grave è che è scarsamente conosciuto perfino dal mondo politico, ancora molto poco conosciuto nel mondo professionale, quasi sconosciuto nel mondo delle imprese. La mia preoccupazione è il fatto che questo possa avere degli impatti molto presto su un mondo di imprese, di piccoli imprenditori, di professionisti che non sono ancora preparati all’evoluzione normativa di questa materia.
In sintesi, cosa potrebbe succedere?

E’ molto probabile che succeda che le banche per esempio vadano a chiedere con questionari, perché obbligate a farlo, al sistema anche delle piccole e medie imprese, tutta una serie di questioni che riguardano la governance, la società e l’ambiente.
E le imprese non sono preparate in questo momento a dare quel tipo di risposte, ma soprattutto c’è un costo organizzativo, tecnico, manageriale e finanziario per poter fare fronte a questi nuovi ulteriori adempimenti amministrativi.
Ora, il problema è che i funzionari pubblici, i burocrati europei sono pagati per fare pezzi di carta e quindi è il loro mestiere.
Le aziende non sono pagate per fare pezzi di carta e nemmeno i liberi professionisti.
Questa secondo me è una visione ideologica dell’economia, molto lontana dallo spirito di un tempo.

Siamo arrivati ad un apparato burocratico, a un apparato di Stato, di società, in questo caso di sovrastruttura, perché parliamo di Unione Europea, che interviene sul mondo delle imprese, sul mondo dei professionisti, in una logica che ritengo di invasione di campo, o meglio, di delega e di abdicare a ruolo politico. Perché? Di fatto si chiede alle imprese di occuparsi di ambiente, di occuparsi di società e di controllo di cambiamenti, di assetti che riguardano anche appunto la società.
Questi sono sempre stati tradizionalmente dei temi deputati della politica.

Conseguentemente, temo che ci sia una situazione di confusione che potrebbe ancora di più aggravare la grave situazione di crisi economica che stiamo vivendo. Perché se tu metti delle pastoie burocratiche in una situazione così complicata dal punto di vista del ciclo economico non puoi che peggiorare le cose.

Malvezzi Quotidiani – L’Economia umanistica spiegata bene con Valerio Malvezzi