Dietro la fine dell’URSS e la nascita dell’UE: date e “coincidenze” che vedrete con altri occhi

Voglio farvi riflettere su alcune date. Le date degli anni 50, ve le ripeto, sono palesi. E vi dovrebbero aprire la mente.
1945: Conferenza di Jalta. Il mondo viene spaccato in due. Gli americani hanno l’esigenza di prendere in mano il controllo dell’Unione Europea. Quindi, nel 1948, creano l’American Committee on United Europe.
Nel 1954 creano il Bilderberg. E qui è molto importante segnarsi i nomi.
Il Club Bilderberg viene creato, tra gli altri, dal gesuita Józef Retinger. Risulta il fondatore del Bilderberg e, parallelamente, sui siti dell’Unione Europea risulta come uno dei fondatori del Movimento Europeo. E il cerchio si chiude.
Chi c’è tra i finanziatori del Bilderberg?

C’è la Fondazione Rockefeller.
Poi che cosa succede? Nel 1955 l’Unione Sovietica crea il Patto di Varsavia, quindi un’alleanza tra l’Unione Sovietica e gli Stati socialisti dell’Europa orientale. Questo Patto di Varsavia terrorizza gli americani. Dopo un anno, gli americani si difendono e creano la Gladio.
Nel ’57 viene firmato, guarda caso, il Trattato di Roma, che istituisce la Comunità Economica Europea.
Ebbene, su queste date siamo tutti d’accordo. Saranno coincidenze, ma dal ’48 al ’57 avvengono tutta una serie di eventi collegati tra di loro. Alla fine della guerra fredda, come gli apparati americani hanno destabilizzato il mondo in funzione antisovietica negli anni della guerra fredda, riprendono le redini in mano di tutto.

Nel 26 dicembre 1991 avviene la distruzione dell’Unione Sovietica, quindi finisce l’incubo degli americani dell’invasione da parte dei sovietici dell’Europa. Da quel momento in poi agli americani non serve più l’Europa in funzione antisovietica. Serve un’Europa da comandare. Un’Europa come colonia degli apparati americani. Quindi che cosa avviene?
Pochi giorni dopo, 7 febbraio del ’92, ecco la firma del Trattato di Maastricht. Con la firma del Trattato di Maastricht, i Paesi europei vengono ingabbiati. Ma dato che in Paesi come in Italia c’era una classe politica che aveva dimostrato una piena indipendenza, una voglia di lottare per la propria sovranità, ci fu opposizione. Ricordatevi che cosa fece Craxi a Sigonella, quando fece puntare i mitra dai nostri carabinieri contro i marines americani, che volevano invadere la nostra sovranità.

In Italia c’era una classe politica che era stata funzionale agli interessi americani, in funzione antisovietica, fino al 1991.
Ma da quel momento in poi era una classe politica che andava spazzata via, perché il 7 febbraio era stato firmato il Trattato di Maastricht. Bisognava portare avanti tutte quelle che erano le regole per entrare nell’Euro.
Da quel momento in poi quella classe politica andava spazzata via.

Questa data vi farà veramente saltare dalla sedia.
17 febbraio 1992 scoppia Tangentopoli, dieci giorni dopo la firma del Trattato di Maastricht.
Guarda caso, in quei mesi Di Pietro, che darà vita a Tangentopoli, viene convocato in America: sarà definito l’eroe di Tangentopoli.
C’è una immagine scandalosa, una fotografia che doveva suscitare uno scandalo internazionale.
Ma purtroppo i media e la politica hanno coperto tutto. È una foto in cui si vede il magistrato Antonio Di Pietro in una riunione in una caserma dei carabinieri insieme a Bruno Contrada del SISDE, insieme all’agente Rocco Maria Mediati della Kroll, quindi in pratica della CIA americana.

Siamo a dicembre 1992. A cena in una caserma romana ci sono Di Pietro, i vertici del SISDE, con il nome di Bruno Contrada, e alcuni personaggi della CIA americana. Benissimo, Bruno Contrada qualche settimana dopo quella foto verrà addirittura arrestato, perché si scoprì che era il ponte con gli americani ed il ponte con la mafia.
Questo non lo dico io: ci sono delle sentenze.


La Matrix Europea, la verità dietro i giochi di potere – Con Francesco Amodeo