Le norme sul Super Green Pass riaccendono il dibattito pubblico. Centrale il tema delle legittimità giuridica e costituzionale delle misure di restrizione sociale. Non essendo previsto un obbligo di legge per tutte le categorie lavorative ed anagrafiche, l’inasprimento delle limitazioni nei confronti delle persone non vaccinate può essere considerato una violazione dei principi fondamentali della Carta Costituzionale?

Per Enrico Michetti, ex candidato sindaco ma soprattutto esperto di diritto, non c’è dubbio alcuno: “Queste norme violano i principi della Costituzione. Le prescrizioni ostative introdotte per persone sane a cui è impedito di lavorare, ledono il diritto al lavoro che il mezzo per il fine della dignità. senza il lavoro non c’è Repubblica“.

L’ex candidato sindaco di Roma interpreta le nuove misure partendo dal presupposto fondamentale del pilastro costituzionale del lavoro. Minato questo perno, le misure restrittive rischiano di incrinare l’intero impianto della Carta, arrivando a ledere la stessa dignità dell’uomo e del cittadino.

L’intervento di Enrico Michetti ai microfoni di Ilario Di Giovambattista