Un inizio di stagione scoppiettante coronato da una notizia sempre più aspettata. Maurizio Costanzo apre il sipario sul nuovo stadio della Roma: il responsabile delle strategie di comunicazione giallorosso ha confermato a ‘Radio Radio Lo Sport’ che “la zona individuata dalla società è l’Ostiense perché è facilmente raggiungibile e vicina ai servizi“.
Non solo uno stadio, ma l’idea di un’esperienza vivibile anche nei giorni feriali potrebbe essere la trasposizione concreta di tante ipotesi che finora hanno solcato i trafiletti: “Sono d’accordo con Fienga. Deve essere un impianto facilmente raggiungibile. I fan devono vivere 7 giorni su 7 allo stadio, non solo il giorno della partita. Qualsiasi sindaco sarà eletto dovrà fare subito lo stadio della Roma perché le persone lo ricorderanno“.

Irrompe così nelle elezioni amministrative che si terranno a ottobre il tema che molti equilibri potrebbe spostare nell’esito finale delle urne. Confermata, per quanto riguarda la zona di costruzione, l’idea lanciata da Enrico Michetti di proporre quella he più precisamente potrebbe essere la zona testaccina. Anche Raggi, Calenda e Gualtieri si sono detti disponibili nei confronti della società guidata dai Friedkin su cui pure Costanzo ha concesso una battuta: “Quando si esporranno su varie tematiche? Io la loro voce l’ho sentita una volta sola quando li ho incontrati. Al silenzio stanno rispondendo coi fatti però. Capisco la curiosità ma i precedenti oltreoceano non hanno funzionato tanto“.