Quello che si prospetta per l’immediato futuro è un governo di “larghissime” intese. Il Premier incaricato Mario Draghi sta ricevendo infatti numerosi consensi da parte delle diverse compagini politiche.

Anche il Centrodestra si è detto disposto a sostenere il nuovo governo, fatta eccezione per Giorgia Meloni il cui No è stato finora ribadito a più riprese.

Decisiva la giornata di domani, in cui si terrà il secondo turno di consultazioni con le maggiori forze politiche.

Stefano Molinari e Luigia Luciani hanno parlato della situazione con il Senatore di Forza Italia e Lega Francesco Giro. Ecco cosa ha detto.

Noi abbiamo deciso come Centrodestra di partecipare alla nascita di questo governo con l’eccezione di Meloni, anche se ancora non ha chiarito se si asterrà. Un’astensione potrebbe favorire la partenza di un governo di larghissime intese.

Draghi quando ha ricevuto le varie delegazioni ha sempre iniziato il suo discorso con questo allarme: bisogna accelerare i tempi della vaccinazione di massa. È una priorità assoluta. Siamo ancora lontani dall’aver vaccinato l’intera popolazione.

Io parlo di ‘concretismo’. Visto che ci rimproverano di essere sovranisti io dico che siamo concretisti, parliamo di cose reali. Io sono l’unico ad avere la tessera Forza Italia – Lega perché gli statuti lo consentivano e io pur essedo di Forza Italia ho sempre sostenuto che la visione di Salvini era molto legata alla visione reale dei bisogni dei cittadini. L’ho sempre ritenuto molto concreto.

Noi partecipiamo a questo governo perché abbiamo capito che la situazione è molto delicata e c’è una grande difficoltà che dobbiamo affrontare. Dobbiamo restituire salute e sicurezza ai cittadini. Abbiamo l’opportunità di risollevare la nostra economia e il nostro sistema organizzativo grazie a questo grande piano di rilancio dell’economia. È una sfida che deve unirci tutti. Il programma è chiaro che sarà un programma per punti e dovremo cercare di mitigare gli elementi divisi e convergere le energie”.