Clamoroso pomeriggio in diretta a Radio Radio, dove intervengono in contemporanea la mamma di Zaniolo, il suo procuratore Vigorelli e il giornalista che ha scatenato il caos, Gabriele Parpiglia.

Il caso del giorno, a proposito di Nicolò Zaniolo, ha tenuto banco nel pomeriggio di Radio Radio Lo Sport, dove sono intervenuti tutti i protagonisti della vicenda.

A cavallo tra la fine del 2020 e questi primi giorni del nuovo anno, è scoppiato un caos tra gossip e pallone: Nicolò Zaniolo, talento della Roma attualmente infortunato e fuori dal campo, ha da poco intrapreso una storia con l’attrice e modella Madalina Ghenea. Ma il suo ex amore, Sara Scaperrotta, studentessa e influencer, ha annunciato di aspettare un figlio dal calciatore.

Confermando la rottura, Zaniolo ha spiegato che si assumerà le sue responsabilità di padre. Tuttavia tanti aspetti della vicenda non sono chiari, alla luce soprattutto dei rumors che nelle ultime ore fanno trapelare dettagli inaspettati su come potrebbero essere andati i fatti dalla separazione tra Zaniolo e Sara.

Per fare chiarezza sui nuovi e presunti scenari emersi, è intervenuta in diretta Francesca Costa, la madre di Zaniolo.

Queste le sue parole a Radio Radio Lo Sport.

Preoccupati per questa nuova frequentazione con Madalina

“Abbiamo paura che qualcuno voglia rovinargli la carriera. È disgustoso e disumano dire che noi abbiamo cacciato Sara di casa, l’abbiamo trattata come una figlia. Io e mio marito non siamo d’accordo con questa nuova frequentazione con Madalina che è poco più giovane di me. Proviamo a farlo ragionare, ma con un ragazzo di 21 anni sapete come vanno le cose. Lui ci risponde ‘va bene, grazie, me l”hai detto…

Se l’amore finisce da parte di mio figlio lui non deve più stare con Sara ma con il figlio sì.

E’ un polverone dal quale noi non volevamo uscire in questo modo. Volevamo mantenere il silenzio e agire per vie legali per le dichiarazioni di questa fantomatica zia. Ci sono parecchi punti da rivedere che non corrispondono alla realtà.

Noi volevamo mantenere un’altra linea, però, oggi sentendo le ulteriori uscite di questi giornalisti io non mi son sentita di rimanere in silenzio. Soprattutto quando si dice che la famiglia non sta vicina al proprio figlio o lo consiglia in modo sbagliato.

Sara è stata trattata da noi sempre come una figlia. Noi non la abbiamo cacciata da casa, come invece è venuto fuori. E vorrei che lei o chi per essa venisse da noi a dirci in faccia che noi abbiamo trattato la ragazza in questo modo.

Come dicono di avere dei messaggi loro, li ho anche io dei messaggi. Lei non è stata cacciata da nessuno e nessuno si permetterebbe di cacciare nessuno da casa

E’ vero che Sara 7 mesi fa ha abortito?

“Sì, corrisponde al vero. Anche lì comunque ci sono state delle situazioni non piacevoli. E comunque Sara un mese prima che noi sapessimo che aspettasse questo figlio mi disse ‘per fortuna è andata così l’altra volta. Mi sto rendendo conto che Nicolò è difficile da gestire. Meno male che abbiamo preso questa scelta’”.