Lo scenario politico è in via di evoluzione. Per anticipare una votazione che avrebbe portato probabilmente alla sua caduta, il Premier Conte si è convinto a salire al Colle e a rassegnare le dimissioni al Presidente Mattarella. Stando alle ultime notizie trapelate da Palazzo Chigi sarà domani il giorni dell’ufficialità.

Prima, intorno alle 9.00 del mattino, Conte comunicherà le sue intenzioni in Consiglio dei Ministri. Poi si recherà al Quirinale con l’intenzione di rimettere il suo mandato per ottenere un reincarico e dare vita al Conte ter.

“È la via più semplice”, ha commentato il giornalista Augusto Minzolini ai microfoni di Stefano Molinari e Luigia Luciani. Ma non è detto che sia la soluzione più giusta. L’ex senatore e direttore del TG1 infatti considera “una follia un Governo raffazzonato che decida per i prossimi 30 anni”, con riferimento ai fondi del Recovery che arriveranno dall’Europa.

Questo il parere di Augusto Minzolini a “Lavori in corso”.

“Ci sarebbe bisogno di un Governo solido”

“Nelle curve della crisi può succedere di tutto. Partendo da un presupposto: le parole dovrebbero avere un valore. Nel discorso di fine anno, il Capo dello Stato aveva detto giustamente che ci sarebbe bisogno di un Governo con una solida maggioranza parlamentare. Ovviamente non è quello con i responsabili, ma nemmeno lo era quello di prima”.

“E’ una follia avere un Governo raffazzonato che decida per i prossimi 30 anni”

“Sarebbe meglio fare un Governo che fa quattro cose, quattro priorità su cui vogliamo spingere questo Paese, e che siano condivise. Io penso che questo sia il modo migliore per affrontare le sfide che abbiamo di fronte e per seguire uno schema che ci rende credibili in Europa. Se invece un Governo raffazzonato decide per i prossimi 30 anni, francamente mi sembra pura follia”.

“La via più semplice è un Conte ter”

“Adesso la cosa più semplice è un Conte ter. L’unica cosa che può mettere in discussione un Conte ter, è quello che si creano le condizioni per un allargamento della maggioranza. Allargando la maggioranza è evidente che tu devi creare una sorta di discontinuità e mettere a capo qualcuno che sia al di sopra delle parti, che sia garante per tutti quelli che decidono di partecipare a questo Governo”.